Category Archives: Servizi internet e web

I big data e la web agency

Cloud Computing

Cloud Computing

E’ sulla bocca di tutti in questi primi mesi del 2012 il fenomeno “Big Data” (o Cloud Computing, in italiano nuvola informatica), ovvero l’archiviazione online di documenti e dati di ogni genere, dai dati dei social ai documenti di un’azienda. Sono infatti in aumento le aziende che cercano di salvare documenti e dati – anche importanti e ufficiali – nell’immenso spazio della rete, risparmiando così spazio per l’archiviazione cartacea in ufficio e facendo un grosso favore anche all’ambiente.

Il Cloud Computing ha varie funzioni: è possibile utilizzare uno o più programmi attraverso un server web, oppure una piattaforma software o un hardware tramite remoto.

Questo sistema può cambiare radicalmente la concezione di lavoro nelle aziende. Infatti, è anche possibile lavorare nella ‘nuvola informatica’ condividendo file tra colleghi e/o con clienti potendoli utilizzare anche contemporanemente. Non solo archiviare file, dati e documenti, bensì anche elaborare, realizzare, condividere e recuperare. Volendone estremizzare le funzioni, possiamo immaginare come la Nuvola Informatica possa sostituire le reti intranet aziendali.

Non a caso, molti vedono nel fenomeno del Big Data il precursore del ‘paperless office’. Una ricerca ha messo in mostra come addirittura il 59% tra tutti gli intervistati sia convinto che entro il 2020 nessun dipendente sarà escluso dal concetto di ‘digitalizzazione’. Nella realtà dei fatti c’è ancora da lavorare, infatti ben il 43% delle aziende utilizza ancora la modalità cartacea per l’archiviazione di documenti. [David Mills, Executive Vice President, Operations di Ricoh Europe].

Nonostante tutto, il 2020 è vicino – le previsioni potrebbero realizzarsi, magari anche prima del previsto – e i vantaggi nella digitalizzazione della tua azienda sono molti:

  • risparmio carta e inchiostro per la stampa
  • risparmio spazio in ufficio
  • risparmio denaro investito negli strumenti utili all’archiviazione cartacea
  • risparmio tempo di archiviazione
  • aumento facilità e velocità di ricerca dei documenti
  • aumento tempo di lavoro a disposizione e dunque dei profitti
  • agevolazione nelle attività di lavoro con personale non presente (fisicamente) in azienda
  • agevolazione nella comunicazione con i clienti
  • agevolazione e velocizzazione comunicazione interna

Cosa può fare Magicnet web agency Bologna per la tua azienda?

Oltre ai diversi servizi internet disponibili, nel caso specifico del Cloud Computing possiamo offrirti consulenza nella scelta tra i vari strumenti in circolazione.

In base alle tue esigenze e priorità valutiamo insieme la soluzione più adatta alla tua azienda che permetta un’adeguata e sicura archiviazione digitale, garantendo inoltre un’alta protezione dei dati nel rispetto della privacy.

Con la digitalizzazione, documenti e informazioni saranno connessi e integrati, tutti disponibili in un unico posto – la rete – e il lavoro sarà più agevole.

Cosa aspetti? Contattaci per ogni informazione!

Non è solo posizionamento.

Cosa c’è dietro a parole come indicizzazione o posizionamento che oggi giorno sentiamo sempre più spesso pronunciare?

Molte tra le persone che hanno un sito web o un blog sperano e vogliono che questo sia indicizzato e magari anche ben posizionato nei motori di ricerca, magari proprio lì entro i primi 3 posti della prima pagina di Google. In questo modo si ottiene una maggiore visibilità della propria azienda/attività e si spera in un aumento di contatti e dunque, in qualche modo, anche dei profitti.

Ma quante persone capiscono realmente – o sanno – cosa vuol dire tutto questo? Quante sanno in quale modo si ottiene un posto tra i primi 3 della prima pagina di Google?…. forse poche ma sicuramente non tutte.

Dietro a tutto ciò c’è infatti un lavoro enorme che richiede molte ore di lavoro e soprattutto molta pazienza. Infatti anche dopo aver fatto il grosso del lavoro, per ottenere e vedere i primi risultati bisogna spesso aspettare mesi, almeno uno o due per sicurezza. Questo perché dopo il lavoro dei ‘dietro le quinte’ di tutto ciò (i professionisti nel settore seo) la palla passa al motore di ricerca (Google o chi per lui) che dovrà effettuare tutta una serie di ‘controlli e verifiche’ – chiamiamoli così – prima di stabilire che trattamento dare al vostro sito o blog (ovvero come e se indicizzarlo e posizionarlo).

Ovviamente in base al sito web, al blog e alle parole chiave che si vogliono posizionare, il lavoro del seo può essere più o meno semplice e i risultati possono essere più o meno facili da raggiungere. Ci sono infatti parole chiave poco ricercate e dunque molto più facili da posizionare perché hanno meno concorrenza, ma altre invece… Provate a pensare a queste due keys: ‘bed and breakfast’ e ‘sciarpa uncinetto’. Secondo voi ci sono più imprenditori che desiderano posizionare il sito web del proprio bed and breakfast o più casalinghe che vogliono posizionare il loro modesto e-commerce di sciarpe fatte con l’uncinetto?… Ecco dunque come anche la richiesta del cliente può facilitare o meno il compito del seo e agevolarne i risultati.

Detto ciò è anche bene specificare che in base all’attività richiesta dal cliente la facilità e i tempi di consegna cambiano. Infatti di per sé l’indicizzazione è un’attività molto più semplice del posizionamento.
Indicizzare un sito vuol dire di fatto ‘presentarlo ai motori di ricerca’, in altre parole fare sapere ai motori che il vostro sito/blog esiste. Posizionarlo ai primi posti significa invece battere la concorrenza che con gli stessi strumenti a disposizione e a volte anche le stesse parole chiave.
Per agevolare il tutto e facilitare il raggiungimento dell’obiettivo si può ricorrere ad attività di ottimizzazione, ovvero tutte quelle volte a migliorare il sito web per renderlo più leggibile e apprezzabile per i motori di ricerca. Tra le altre attività che favoriscono il lavoro del seo ci sono poi il link building e il copywriting.
Il link building consiste nel portare diversi link verso il vostro sito web, mentre il copywriting può essere identificato in tutte quelle attività di scrittura di contenuti ad hoc (in questo caso specifici per il web) attenendosi alle tecniche apprezzate dai motori di ricerca.

A questo punto dovremmo essere riusciti ad acclarare almeno un minimo che mentre le domande dei clienti sono spesso le stesse, le risposte di un professionista seo serio non possono che variare.
La richiesta ‘vorrei posizionare il mio sito web con queste 3 parole chiave e sul motore di ricerca X’ infatti ha realmente bisogno di risposte, attività e azioni diverse in base alle parole chiave, al tipo di settore di riferimento e al motore di ricerca (ognuno ha infatti regole proprie). Questo solo per cominciare, una volta iniziato il cammino le strade per arrivare all’obiettivo possono essere molteplici. Ciò che accomuna tutte le richieste è la necessità di costanza, precisione e pazienza (sia da parte del seo che del cliente).

Per ironizzare un pò vi invitiamo a pensare alla famosa pubblicità del 2006 di un noto brand di prosciutti in cui una signorina cercava disperatamente di avere un etto di prosciutto e non riusciva ad ottenerlo. L’errore era nella modalità della richiesta, lei chiedeva un etto di un qualsiasi tipo di prosciutto mentre avrebbe dovuto specificare il brand.
Nel nostro settore settore avviene la stessa cosa. Non è solo posizionamento, è il posizionamento (o l’indicizzazione) del tuo sito web che ha determinate caratteristiche e richiede dunque una ‘stagionatura’ piuttosto che un’altra.

Per maggiori informazioni sulle attività di posizionamento da noi offerte contattateci!
E continuate a leggerci qui sul nostro blog.

A presto.

L’e-commerce corre sul web

ecommerce

A differenza del passato, nel 2010 l’e-commerce sembra aver preso piede tra gli utenti del web. La Camera di commercio di Milano, in seguito all’analisi di dati del Registro imprese relativi al IV trimestre 2009 e 2010 e dati Istat, dichiara un aumento dell’e-commerce del 25%.

L’aumento dell’e-commerce sembra essere direttamente proporzionato ad un aumento della fiducia che gli utenti ripongono nell’acquisto online. Probabilmente grazie alla diffusione delle carte di credito ricaricabili. Tra tutti coloro che nel 2010 hanno navigato in internet ben il 26,3% ha acquistato. La maggior parte dei 9 milioni di utenti web italiani che acquistano on line, vogliosi di cogliere al volo le occasioni, prediligono biglietti aerei (35,9%), vacanze (33,6%), libri e riviste (25,4%), abiti e articoli sportivi (24,4%), biglietti per spettacoli (21,2%), attrezzature elettroniche (18,5%), articoli per la casa (15,5%) ed infine film e musica (15,3%). I settori che maggiormente puntano sulla vendita online sono dunque il settore del turismo e quello editoriale.

Le 7.220 imprese che hanno capito la nuova forma di acquisto dell’utenza, decidendo così di far leva sull’e-commerce, sono distribuite tra le diverse regioni italiane: in primis in Lombardia (18,7%), a seguire troviamo il Lazio (12,5%), la Campania (9%) e il Piemonte (8,5%). Nonostante ciò la maggior parte di queste imprese risiede a Roma (728), poi a Milano con 613, e a Torino con 356. Spiccano Ferrara e Vibo Valentia con un aumento dal 2009 rispettivamente del 90% e 83,3%.

L’e-commerce, inoltre, offre vantaggi sia per i clienti che per le aziende. I primi, infatti, possono ordinare e trovare prodotti che potrebbero non trovare in negozio. Se sono fortunati possono trovare lo stesso prodotto ad un prezzo inferiore rispetto al negozio, usufruendo di sconti e offerte. Tutto questo stando comodamente seduti – a casa o altrove – risparmiando così, oltre che soldi, anche tempo!. D’altro canto anche per le aziende i vantaggi non mancano: la vendita online comporta probabilmente un aumento degli acquisti, che si converte quindi in un aumento del profitto, e una più facile gestione degli ordini e della logistica che comporta un risparmio di tempo e denaro!.

Con Magicnet è possibile scegliere il servizio e-commerce più adatto alle vostre esigenze tra 3 diverse tipologie: Realizzazione siti e-commerce, Noleggio siti e-commerce e Rivendita online dei tuoi prodotti nei nostri siti e-commerce.

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Un bilancio digitale e sociale per il 2011

L’anno vecchio ormai sta finendo e quale modo migliore per salutarci se non proporvi un articolo in cui, insieme, facciamo un rapido excursus dei cambiamenti che hanno coinvolto il marketing online e dei nuovi strumenti che sono entrati a fare parte delle nostre vite, come i social network. Facendo un rapido calcolo di quanto sono cambiate le strategie di advertising, ripercorriamo in poche e semplici tappe le rivoluzioni che hanno modificato questo settore e conseguentemente le abitudini di imprenditori e professionisti del marketing.

Il 2011 sta per concludersi e noi abbiamo deciso di fare un bilancio di questo anno per ciò che concerne il digital marketing.

Come più volte abbiamo sottolineato negli ultimi mesi, le strategie e l’assetto del marketing online hanno subito notevoli cambiamenti, tuttora in corso di trasformazione, e che non tarderanno a dare nuove ed entusiasmanti sorprese. Senza andare troppo indietro nel tempo, solo qualche mese fa condividere i propri contenuti o le proprie informazioni con utenti che non fossero registrati su Facebook, ma su altre piattaforme come Twitter o LinkedIn, appariva non tanto impossibile, quanto piuttosto inutile e improduttivo.

Oggi invece queste sono pratiche ormai assodate e destinate, col tempo, a rivolgersi a sempre più utenti, presenti su un sempre maggior numero di piattaforme sociali, con la conseguenza per chi si occupa di digital marketing ( o per chi, come voi, si rivolge a un esperto per pubblicizzare la propria attività in questi termini) di dover necessariamente incrementare il budget di investimento in questo nuovo e crescente settore.

Ma torniamo al nostro bilancio. Lo spunto creativo ce lo offre sicuramente questo infographic dal quale possiamo cogliere svariate e interessanti informazioni. Lo studio, pubblicato da WebMarketing123 si occupa di tracciare l’evoluzione del marketing online, analizzando strumenti considerati classici e tradizionali come il Search Engine Optimization (più comunemente conosciuto come SEO) e le campagne Pay per Click (ppc) ed anche strumenti più rivoluzionari come i social network. Oltre 500 professionisti, appartenenti sia al mondo del B2B sia del B2C, sono stati intervistati e qui abbiamo riportato alcuni dei dati più interessanti emersi nel corso dell’anno 2011.

Sia per chi si occupa di B2B (commercio interaziendale in cui si operano transazioni commerciali digitali che coinvolgono solo imprese) sia per chi si occupa, come magari molti di voi, di B2C (commercio online che distribuisce prodotti o servizi di imprese a consumatori) la novità, che subito salta agli occhi, è l’importanza, sempre più preponderante, riservata ai social network, nel raggiungere gli obbiettivi prefissati. Sebbene infatti il SEO conservi la fetta più grande di investimento in termini di tempo e di speranza di profitto, i social network costituiscono un quarto del successo di una marca o di un prodotto. Una notizia davvero promettente.

Ma il dato davvero interessante ce lo offre quel 55% di imprenditori che hanno concluso affari grazie esclusivamente all’uso dei social. Questo ci fa capire, come più volte abbiamo ribadito, l’importanza che ricoprono nelle transazioni, questi nuovi strumenti, in grado di coinvolgere maggiormente i consumatori, di farli sentire più tranquilli e sicuri nel spendere il loro denaro, con la conseguenza di incrementare notevolmente le vendite di prodotti e/o di migliorare la fama della propria marca o azienda.

Non solo dalla ricerca infatti emerge che quasi tutti gli investitori -in digital marketing- per il 2012 prevedono di aumentare il proprio budget in pubblicità all’interno dei social media, raddoppiandolo rispetto all’anno appena trascorso.

Concludendo, diverse sono le cose che dobbiamo sottolineare.

Innanzitutto, nel corso del 2011, è apparso sempre più rilevante ed importante la presenza dei social network all’interno delle transazioni commerciali; queste infatti sono andate ad aumentare proprio grazie agli investimenti pubblicitari fatti all’interno di suddette piattaforme che pertanto costituiscono la vera ciliegina sulla torta dei propri affari.

Non solo. La loro fetta di mercato è andata via via aumentando nel corso dei mesi, un po’ per l’aumento delle piattaforme sociali su cui essere presenti (dal solo Facebook si è passati a Youtube, Twitter, LinkedIn…), un po’ per la crescita delle registrazioni, e un po’ perché si inizia a prendere più confidenza con queste nuove strategie digitali che, come mai nessun’altra, sono state capaci di coinvolgere i consumatori e di interagire in prima persona con loro. Sono infatti state capaci di rendere aziende e marche davvero interattive, comunicative e a contatto diretto con ciascuno dei propri clienti. Ovviamente SEO e campagne pay per click conservano la loro centralità, costituendo ancora il punto di partenza di ogni buona strategia di marketing e negarlo sarebbe imprudente. Ma certamente la strada dei social network è ancora molto lunga e ricca di sorprese; restate sintonizzati con noi se volete conoscerle tutte e in diretta! Ah e…Buon Digital 2012 a tutti!

Internet: l’utente al centro

Come ben sappiamo la rete internet è aperta a tutti e in essa si può trovare e fare di tutto: dall’informazione, alla gestione e condivisione di materiali, alla vendita e acquisto di prodotti, etc etc… Nel dietro le quinte di ciò che una persona qualunque può visualizzare in rete vi sono gli utenti stessi, che possono plasmare e creare i contenuti del web. Ma non sono gli unici a contribuire alla creazione di questo mondo virtuale. Vi sono infatti anche i “tecnici del web”, se così si può dire, ovvero coloro che realizzano strumenti che permettono e indirizzano l’usabilità della rete. Si fa riferimento, tra i più conosciuti, a Google, Facebook, Twitter, e via dicendo.

Detto ciò è bene e importante sottolineare la continua innovazione a cui è soggetto il web, che può probabilmente basarsi sul meccanismo di grande apertura della rete nei confronti di qualsiasi tipologia di utente e sull’idea di “democrazia digitale”; per la quale internet sarebbe caratterizzato da una dimensione sociale che implica una partecipazione attiva. Ciò fa si che nessuno sia del tutto invulnerabile e che chiunque possa da un giorno all’altro passare ad essere dal “grande colosso di internet” ad un “secondo arrivato”. Questo si è già sperimentato con l’avvento dei social network – tra cui ad oggi conosciutissimi e usatissimi Facebook e Youtube – che hanno cambiato il modo di comunicare, relazionarsi ma anche di “fare mercato” e pubblicità. Fino a qualche anno fa nessuna impresa avrebbe immaginato di poter fare pubblicità e ottenere contatti da una pagina di un social network, oggi invece è la nuda e creda verità.

E domani cosa ci aspetta? Nessuno può dirlo né anticiparlo con estrema certezza. Ciò che ad oggi si sa con certezza è che la rete internet è aperta a tutti e offre miliardi di possibilità – immaginate, immaginabili ed inimmaginabili – . Ed è proprio offrendo le stesse possibilità a chiunque che la rete può evitare un monopolio assoluto di pochi (si può al massimo parlare di “monopolio momentaneo ed effimero”). Da qui, inoltre, la certezza che “mode e costumi” nell’usabilità di internet sono dettati da coloro che realmente usano la rete e i suoi  strumenti, ovvero gli utenti, e non da coloro che invece li forniscono.

Inernet “utente-centrico”. Tu come vuoi sfruttare questa grande ragnatela per la tua azienda?

Chiedilo a noi, cerchiamo insieme la soluzione più adatta a te!

Per maggiori informazioni in merito al tema ‘il monopolio delle imprese in internet’ consigliamo la lettura di questo articolo.