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Miscellaneous
Quest’oggi, come è capitato più volte in passato, ho deciso di raccontarvi qualche novità sul mondo dei social network facendo una carrellata dei principali cambiamenti in vista per le varie piattaforme.
Youtube:
Il portale video più famoso del mondo, di proprietà di Google, ha deciso di estendere a tutti i “comuni mortali” la possibilità di monetizzare la propria presenza sul tubo e di premiare così la creatività di tutti gli utenti.
Il programma Youtube Partner infatti, già attivo in 20 Paesi (ma non in Italia) e che permette a chiunque acconsenti a diventare partner della piattaforma di condivisione video di guadagnare sui propri filmati, verrà allargato anche a semplici utenti in cerca di fama e notorietà.
Che noia Google Plus…ma ci serve!
Sebbene più e più volte non ho mancato di sottolineare l’inadeguatezza che tuttora contraddistingue il social network di Google, Google +, è necessario evidenziare l’importanza che questo sito riveste, specialmente per la visibilità delle aziende.
Partendo dal presupposto di avere già una pagina business aperta, avere più seguaci significa avere più visibilità e una maggiore opportunità di essere inseriti nelle cerchie. Incrementarne il numero è quanto mai di vitale importanza, specialmente adesso che il motore di ricerca più importante del mondo, Google, ha deciso di integrare il proprio algoritmo di indicizzazione dei siti con il Social Search, motivo per il quale essere in Google Plus ed essere seguiti da molti utenti, darà una grandissima visibilità ai propri contenuti.
Nonostante le direttive del team di Mountain View in questo senso siano decisamente più oscure rispetto a quelle di Facebook, la società di Big G sta facendo degli sforzi per migliorare la propria comunicazione con gli utenti.
Per questa ragione Google stesso ha deciso di consigliare agli utenti come incrementare le iscrizioni alla propria pagina business, il numero di click e l’aggiunta nelle cerchie.
Tra i vari consigli, il team di Google si è concentrato notevolmente sull’uso del badge e sul suo corretto funzionamento.
Perché? Innanzitutto perché consente immediatamente di aggiungere la pagina all’interno delle proprie cerchie senza dovere accedere al social network, inoltre perchè (presentando anche un’icona e il nome della pagina) costituisce una sorta di logo che rende l’azienda facilmente e universalmente riconoscibile in pochi istanti.
Per questa ragione, anche se si vuole inserire il tipico “bottoncino” di Google + (per il quale peraltro sono previsti altri consigli nella guida) o un semplice link alla pagina, consigliano anche di inserire il badge.
Sostanzialmente propongono di inserire sempre il badge in homepage, in una posizione in cui ricade immediatamente l’attenzione dei lettori (es. in alto a sinistra sotto al logo o a destra sotto la barra di ricerca) senza mai modificare o intervenire sul logo di Google + per non renderlo più riconoscibile e lavorando efficacemente sul nome e l’immagine in modo da utilizzarlo come corretto canale di promozione dell’azienda.
Ovviamente si tratta di accorgimenti particolari, che non sempre sono alla portata dell’utente medio di internet; per questa ragione potete rivolgervi a noi, per trovare il giusto team di esperti capaci di consigliarvi nel modo migliore sul tipo di interventi da fare e per metterli efficacemente in pratica.
Timeline vs Google Plus
Dopo l’annuncio che avevamo riportato qualche settimana fa, sul presunto arrivo della Timeline (o Diario) anche per le fan page di Facebook, ecco che in questi giorni la notizia si è trasformata in realtà.
Da poco infatti è possibile impostare il nuovo layout grafico anche per le pagine dedicate ai fan o al proprio business che, oltre a cambiare radicalmente d’immagine, hanno ora la possibilità di sfruttare una serie di servizi aggiuntivi offerti proprio dalla stessa Timeline (es. il nuovo e già annunciato pulsante Subscribe).
Le nuove pagine, come le bacheche personali degli utenti, permettono di inserire, oltre alla piccola fotografia (che eventualmente accoglie il logo dell’azienda o del brand) anche una grande immagine di copertina. L’immensa fotografia, sebbene non risponda a quelli che sono i canoni classici della web usability, dal momento che è forse eccessivamente grande, costringendo così gli utenti a “scrollare” troppo per cercare le informazioni e i post che interessano, sicuramente costituirà un grandissimo vantaggio per le imprese e le aziende che intendono farsi pubblicità.
Potendo infatti ospitare figure di grandi dimensioni, le copertine saranno certamente sfruttate per pubblicizzare al massimo l’immagine delle aziende, che saranno ancor più in mostra di quanto non lo fossero in precedenza.
Oltre a ciò, come avevamo già anticipato, ci sono le informazioni da personalizzare, i post in evidenza, la suddivisione cronologica dei contenuti…Tutte grandissime novità che, per quanto al momento siano ancora poco apprezzate dagli utenti, non faticheranno a trovare consensi. E specialmente non stenteranno a smuovere le critiche dei grossi rivali di Facebook, soprattutto da parte di Google Plus.
Dal momento infatti che Twitter ha già provveduto qualche tempo fa al restyling e alla riorganizzazione del proprio social network, Google + sarà certamente il sito che subirà maggiori danni ad opera del rinnovamento di Facebook, principalmente perché le caratteristiche che lo hanno sempre contraddistinto lo avvicinano di più al mondo in blu piuttosto che a quello dei tweet.
Facebook si è infatti evoluto, abbandonando quello che era il suo elemento di fondo (il cosiddetto “muro” o “wall”) abbracciando la novità della Timeline, mentre Google Plus, che per il momento non ha in cantiere nessun grosso cambiamento (e del resto spesso non ha fatto altro che copiare il social di Palo Alto) appare agli utenti già come qualcosa di vecchio, di obsoleto. Dal canto suo BigG si è difesa, sostenendo che Google+ non è nato con l’intenzione di contraddistinguersi come social media, bensì è stato creato come tentativo di aggiungere un livello social alle ricerche web degli utenti, basandosi sulla semplice logica del “mi fido di più di quello che dicono (o scrivono) i miei amici”.
Quel che emerge però è che, ancora una volta Facebook è stato capace di creare qualcosa di nuovo e all’avanguardia, mettendosi in gioco, mentre Google è rimasto quello di sempre…voi che ne pensate?
La mancata proliferazione dei socialcosi italiani
Parto con la premessa che le diverse case tecnologiche ed in particolare i grandi big della produzione di software ed hardware non possono tralasciare di pianificare delle strategie nell’ambito dei social media, data la notevole preponderanza all’interno del web di queste piattaforme e soprattutto il largo utilizzo che ne viene fatto da parte degli utenti di tutto il mondo.
Per questa ragione fin da subito sono nati dei veri e propri sodalizi tra le marche appartenenti al mondo dell’ hi-tech e le grandi social corporation. Noti sono per esempio gli accordi Microsoft-Nokia-Facebook oppure Google-Android-Google+ o ancora Apple-iOS-Twitter.
Queste differenti strategie ovviamente offrono anche servizi differenti e diversificati, motivo per cui se possiedi un i-phone sarà molto più semplice condividere qualcosa (foto, post, notizie…) su Twitter piuttosto che su Facebook, per il quale ti servirà qualche passaggio in più.
Proprio in virtù delle migliori prestazioni offerte dalla combinazione di hardware-software e social network così come sono offerti sul mercato, le grandi case tecnologiche sfruttano ogni strategia affinché gli utenti scelgano di unirli sinergicamente.
Detto ciò, sebbene queste collaborazioni godano di una grande importanza (anche e soprattutto del punto di vista finanziario) non hanno impedito la prolificazione di diversi social network all’interno dei vari Paesi Europei.
Già noti al grande pubblico sono i due social media della Germania e addirittura i tre della Russia, meno noti, invece, sono forse i più recenti tentativi di allargare nuove piattaforme sociali ai netcitizen dell’ Olanda, della Francia, della Spagna e dei Paesi Balcanici. Ecco quindi nascere e crescere Hyves, Draugiem, Tuenti, Skyrock, StudiVZ e via dicendo…
A questo punto credo che anche voi vi siate accorti di una grossa mancanza; da questo panorama in forte aumento è infatti del tutto assente l’Italia.
Potremmo giustificare questa grande assenza per via di una tradizione che punta alla tecnologia d’avanguardia molto meno radicata rispetto agli altri Paesi, oppure per via del fatto che i cittadini del web italiano siano più “fedeli” ai sodalizi di cui abbiamo precedentemente parlato, rispetto ai cittadini delle altre nazioni europee e non sentano il bisogno di nuovi strumenti rispetto a quelli già esistenti sul mercato. Il motivo potrebbe risiedere anche nel fatto che in Italia si investe poco sull’innovazione e sulla creazione di nuove imprese, comprese quelle che sfruttano i canali mediali più moderni, come i social network.
Le ragioni possono essere numerose, diverse, o essere una combinazione di tutte quelle che abbiamo citato.
Ciò che ne risulta comunque è che la recente ( ma potenzialmente rivoluzionaria) fase di apertura al grande pubblico dei differenti social network, la quale comporterà sicuramente dei cambiamenti anche per i colossi sociali come Facebook e Twitter, non sembra interessare minimamente l’Italia, che è ancora del tutto acerba rispetto a queste tematiche.
Google Plus: nuovo aggiornamento per iOS e nuova funzione What’s Hot.
E’ di pochi giorni la notizia di nuove funzionalità nell’applicazione Google Plus per iOS. Anche gli utenti di iPhone e iPad possono ora condividere in modo istantaneo sul proprio profilo Plus le immagini presenti sul telefono.
Questa funzionalità permette, come per gli utenti Android, di caricare le immagini scattate con la fotocamera del proprio telefono. Perché ciò sia possibile, l’applicazione consente di utilizzare la rete 3G oppure la connettività Wi-Fi ma anche disabilitarla del tutto.
Inoltre è necessario che l’applicazione sia in background per scaricare le foto immediatamente dopo lo scatto. Le foto verranno caricate in una cartella privata all’interno dell’account G+ e sarà possibile anche fare degli aggiornamenti automatici di immagini nuove ogni volta che l’applicazione viene rilanciata.
Tra le altre novità firmate Google Plus, What’s Hot è il nuovo pulsante che in questi giorni pervaderà tutti gli account G+. Questa nuova funzione permetterà di scremare gli update consentendo di ricevere solo quelli ritenuti più interessanti. Un’anticipazione di questa funzionalità era stata già introdotta nel mese di dicembre, è stata poi modificata e migliorata fino al nuovo lancio di questi giorni.
Il motore di ricerca Mountain View, dunque, si impegna per rimanere sempre in prima linea! Non resta che provare queste due nuove funzioni e vedere cosa succede!
Fateci sapere quali sono le vostre impressioni e continuate a seguirci su 1stonthenet!
Google Plus Develop(er)s
Dopo tanti rumors da parte della società di Mountain View, ieri finalmente, tramite il blog ufficiale della piattaforma social, Google Plus, è giunta una nuova notizia: la creazione della Google+ developers’ page, ossia la pagina dedicata interamente agli sviluppatori. La novità è stata annunciata tramite le parole di uno degli stessi sviluppatori di Google, Chris Chabot, che l’ha presentata come una vera e propria rivoluzione per i programmatori, i quali finalmente potranno essere aggiornati in tempo reale su tutte le modifiche e i miglioramenti apportati (o apportabili) ai profili del social network.
La pagina ha infatti lo scopo di tenere informati costantemente tutti i developers sui cambiamenti introdotti da Google nel social network, sugli eventi a tema, sulle community e su tutto ciò che possa servire per personalizzare a proprio piacimento le pagine di Google Plus, siano esse personali o aziendali.
Aggiungendo infatti la pagina ai propri circoli sarà possibile partecipare alle discussioni, commentare i post, prender parte (anche virtualmente) agli eventi ma soprattutto si potranno avere direttamente in bacheca tutte le news provenienti dal team creativo di Google senza dovresele cercare nel web.
E tutto solamente tramite il social network.
La pagina costituirà un luogo di ritrovo di esperienze e di trucchi ma anche sito virtuale di conferenze e di appuntamenti con la squadra degli sviluppatori di Google. E non finisce qui.
Mountain View ha infatti previsto per la pagina anche un appuntamento settimanale fisso per gli sviluppatori che intendono accaparrarsi per primi tutte le news più succulente, previsto per il mercoledì alle ore 23 (italiane) all’interno del quale si potranno fare domande e ottenere risposte precise e dirette.
Se volete quindi vedere in prima persona di cosa si tratta, non vi resta che aggiungere alle vostre cerchie Google+ Developers.










