Category Archives: LinkedIn

E LinkedIn batte tutti!

6a00d83451f23a69e20163041f9830970d-450wi

Non mi stancherò mai di ripeterlo: con i social network c’è sempre da imparare qualcosa di nuovo. Ogni singolo giorno. Per questo non dovrebbero sconvolgerci troppo i dati riportati da una delle ultime ricerche di HubSpot (nota azienda americana sviluppatrice di software ed esperta di strategie di marketing), sebbene siano eccezionalmente inediti e originali.

Lo studio, che ha coinvolto più di 5000 attività commerciali legate al mondo dei social media, oltre ad avere ribadito l’importanza generale della promozione dei propri business (siano essi B2B o B2C) attraverso questi canali, ha evidenziato la prevalenza di Linkedin, come generatore di traffico e di conversioni rispetto agli altri social network. In particolare, dalla ricerca, emerge che LinkedIn sia 4 volte più efficace rispetto ai propri concorrenti, ottenendo un tasso di lead generation pari al 2,60%, di gran lunga superiore a quelli riportati da Twitter (0,67%) e soprattutto da Facebook (0,39%).

Ed ecco qualche news…

facebook-twitter-linkedin1

Le novità che intendo presentare oggi riguardano i tre social network più attivi e più influenti del momento: Facebook, Twitter e LinkedIn.

Facebook

Il social network di Palo alto, dopo le recenti modifiche introdotte nelle scorse settimane (che ho già analizzato in diversi altri articoli) ha deciso di implementare i propri interventi e di migliorare i servizi offerti agli utenti anche per quanto riguarda i gruppi.

E LinkedIn vola

Il social business network sembra non conoscere crisi. Anzi. Nel giro di 12 mesi LinkedIn ha registrato un successo strepitoso, come mai aveva ottenuto in precedenza. Il buon momento per la piattaforma dedicata ai professionisti è testimoniato anche dai dati relativi al quarto trimestre finanziario dell’azienda, che già da diversi mesi è quotata in borsa.

I risultati parlano, oltre che di incremento di fatturato, anche di crescita esponenziale delle registrazioni e delle utenze che, nel mese di Febbraio, hanno toccato la soglia dei 150 milioni (circa 2 solo in Italia): dati già di per sé incoraggianti se pensiamo che solo lo scorso Marzo, LinkedIn poteva contare 100 milioni di account, avendo così aumentato di un terzo la sua quota di mercato in un solo anno.

Ma sono soprattutto i ricavi che l’azienda è riuscita a monetizzare nel solo 2011 a dare un’ulteriore conferma di questo trend positivo: aumentati del 115% hanno sfiorato la cifra sbalorditiva di 522 milioni di dollari, mentre il fatturato è passato dagli 81,7 ai 167,7 milioni, crescendo del 105%.

I principali canali attraverso cui l’azienda può incrementare i propri guadagni sono essenzialmente tre:

  • Hiring solution : soluzioni per le assunzioni che facilitano il compito dei comparti dedicati alle risorse umane delle varie aziende (aumentate del 136% hanno un peso del 50% negli introiti aziendali);
  • Marketing solution : soluzioni promozionali per le imprese e i privati;
  • Account Premium : sottoscrizioni agli account premium (ovviamente a pagamento) le quali offrono soluzioni e servizi aggiuntivi rispetto alla tradizionale registrazione.

La tendenza è infine confermata anche dalle quotazioni in Borsa, dove LinkedIn ha ottenuto il secondo miglior risultato nell’anno appena trascorso.

Il comunicato che ha accompagnato la diffusione delle notizie positive per l’azienda, è stato commentato anche dallo stesso CEO di LinkedIn, Jeff Weiner, il quale ha ribadito di avere superato le proprie aspettative in termini di crescita di guadagno e di utenti registrati, affermando:

E ‘stata la degna conclusione di un anno memorabile in cui abbiamo rafforzato la nostra posizione di preminente network professionale sul web. Abbiamo una costante attenzione sui nostri utenti e sulle nostre infrastrutture tecnologiche, per poter presentare un prodotto sempre più innovativo anche nel 2012.

Oltre alla crescita in termini di denaro, infatti, LinkedIn ha già pensato di espandersi e di sviluppare il proprio prodotto in modo da fornire ai propri utenti un servizio sempre all’avanguardia e all’altezza delle loro aspettative. Per questa ragione ha deciso di allargare il proprio staff aprendo altri uffici in tre nuovi stati (Giappone, India e Brasile) e soprattutto estendendo il proprio panorama linguistico introducendo cinque nuovi idiomi (giapponese, indonesiano, malese, coreano e svedese). Infine ha già annunciato l’introduzione di un nuovo sistema di selezione del personale che permetterà ai singoli selezionatori di restare in contatto con tutti i candidati, e prevedendo un’altra serie di miglioramenti attualmente in fase di sperimentazione e sviluppo.

Insomma, il social network dei professionisti sembra godere di una sempre maggiore credibilità, e al tempo stesso di una crescente reputazione all’interno del mondo del lavoro ma anche del web. Se fino ad ora non avete pensato di iscrivervi, forse dopo queste notizie vi sembrerà più opportuno farlo. Se doveste avere bisogno di qualche dritta, ci trovate sempre qui, a vostra disposizione.

Facebook, come sempre, si aggiorna

Eccoci di nuovo per comunicarvi qualche importante novità, riguardante il mondo dei social network, che potrà influenzare l’utilizzo di queste piattaforme nei prossimi mesi.

Come sempre focalizziamo la nostra attenzione sull’universo Facebook poiché, benché la sua popolarità sia leggermente in declino, di fatto resta il social network con più iscritti e più frequentato da tutti gli internauti dell’intero globo.

Ma soprattutto rimane ancora la piattaforma sociale più seguita ed intervistata dagli utenti del web per cercare informazioni e consigli prima di effettuare un acquisto, on o off-line.

Lo dimostra questa ricerca proposta da Pivot:

Come potete leggere, infatti, è Facebook a fare da capofila con un buon 95%, seguito da Twitter e LinkedIn (rispettivamente con l’89% e il 75.9%) e infine da Google+, in crescita, che raggiunge persino quota 42% (nonostante la ricerca sia stata effettuata in un momento in cui le brand pages di Google erano ancora una novità recente e poco diffusa tra gli utenti).

Per quanto riguarda le novità,molti di voi si ricorderanno certamente della funzione Discussioni disponibile nelle pagine Facebook, che qualche mese fa ha trascorso i suoi ultimi giorni di vita.

La motivazione esposta dal team di Palo Alto risiedeva nel fatto che, questa applicazione, toglieva visibilità ai commenti degli utenti, che anziché riportare in bacheca i propri apprezzamenti o le proprie lamentale prediligevano utilizzare questo canale, il quale però è molto meno in vista.

Pochi invece sanno che da qualche tempo Facebook ha lanciato una nuova funzione, il Forum for Pages, che consente di aggiungere un forum direttamente all’interno della propria pagina. Questo nuovo servizio potrebbe rappresentare un’importante novità per quanto riguarda il costumer service e la gestione delle recensioni dei propri clienti.

Eccone qui una piccola anticipazione:

Un’altra novità giunge invece dall’Asia, area nella quale la modifica per il momento risulta circoscritta, ma che potrebbe determinare un cambiamento nella comunicazione con i clienti anche per noi, nei prossimi mesi.

Gli utenti infatti potranno inviare dei messaggi direttamente alla pagina del brand, senza la necessità di essere fan; in questo modo aumenterà anche l’interessamento degli utenti verso qualunque tipo di pagina e di marchio, poiché non occorrerà sottoscrivere alcun apprezzamento per potere interagire con essi.

Spero apprezzerete queste piccole “chicche”,preziose soprattutto per chi si occupa di social media marketing. Mi raccomando, non esitate a commentare, anche sul nostro sito web!

Twitter il social 2011

Twitter si aggiudica il titolo di social dell’anno 2011. Si posiziona al primo posto nella classifica stilata annualmente dalla Zeta Interactive, superando così  You Tube, social 2010, e tutti gli altri social. Si posiziona al secondo posto LinkedIn, il network dei professionisti, e al terzo You Tube.

La classifica viene stilata in base al volume dei post pubblicati su blog e altri social che menzionano il network e sulla qualità dei post e delle discussioni ad esso inerenti; se hanno dunque carattere positivo o negativo. Ne è testimone Facebook che, nonostante rimanga primo per numero di iscrizioni, scende al quarto posto per ottenere il valore più alto di commenti negativi (30%).

Twitter, al contrario, – come afferma il Ceo di Zeta Minna Rhee Interactive a Mashable –  è visto come social adatto alla cultura e all’informazione mantenendo così un valore alto di commenti positivi.

Speriamo dunque che, nonostante i cambiamenti previsti e annunciati in questi ultimi giorni che puntano ad un avvicinamento allo stile facebookiano, il social cinguettante voglia preservare questo titolo mantenendo alto il livello e la qualità di interazione tra gli iscritti.

Qui la classifica.

LinkedIn: ecco il terzo dei colossi social

LinkedIn.com, con più di 100 milioni di iscritti, e con un tasso di crescita di 1mln di utenti in più alla settimana, attualmente rappresenta certamente il terzo pilastro dei grandi, e più seguiti, social networks, insieme agli immancabili Facebook e Twitter.

La particolarità di questa piattaforma è che offre un servizio impiegato principalmente nella rete professionale: lo scopo del social, infatti, è di permettere ai suoi iscritti di mantenere i contatti con persone conosciute e apprezzate in ambiente lavorativo, oppure di conoscerne di nuove, sempre connesse alle proprie cerchie economiche. LinkedIn consente di cercare amici e colleghi già registrati, eventualmente di invitare altri ad iscriversi connettendo per esempio i contatti della e-mail del profilo personale, e di inserirli, quindi gestirli, all’interno di “collegamenti“. La rete di contatti di un utente è quindi costituita da tutte le sue “connessioni”, dalle “connessioni delle connessioni”, e via dicendo…

Oltre quindi a far conoscere se stessi all’interno del mondo delle domande/offerte di lavoro grazie a un numero sempre crescente di contatti affidabili all’interno del proprio ambito lavorativo, ciascun utente può anche rendere note informazioni che ritiene interessanti ai suoi “collegamenti”, pubblicando o condividendo prodotti, aziende, servizi…

Per questa ragione è importante dotare il proprio sito di e-commerce, le proprie pagine web e i propri cataloghi prodotti, con il pulsante social di LinkedIn, perchè si tratta di un network nato appositamente per il mondo del lavoro e pertanto molto più settoriale e specifico rispetto a Twitter, o ancor più a Facebook. Milioni di professionisti di tutto il mondo sono connessi con questa piattaforma che, forse, potrebbe interagire molto meglio con i siti internet di web marketing, in particolare con la diffusione più capillare dei prodotti in essi contenuti.