Category Archives: Strumenti di Google

Nuovo comportamento di corrispondenza per AdWords

varianti adwords

Da oggi lo strumento AdWords di Google integra una nuova caratteristica: l’intercettazione della volontà dell’utente nella ricerca anche in presenza di sinonimi o errori di digitazione.

Consideriamo le 3 frasi chiave:

[Tende da sole impermeabili] “coperta termica” [macchina da caffè ]

Ottimizzare al meglio le campagne Pay per Click Adwords

Oggi forniamo alcuni suggerimenti per ottimizzare al meglio le campagne Pay per Click realizzate con Google Adwords.

Il primo passo da fare per fare una campagna pubblicitaria è chiedersi qual è il reale obiettivo pubblicitario. Una volta compreso ciò sarà più facile e agevole individuare il target di riferimento.

Comprendere a chi ci si vuole rivolgere con gli annunci pubblicitari che si andranno a creare è molto importante per:

  • individuare il tono e le parole da utilizzare;
  • impostare le località nelle quali si desidera che gli annunci possano essere letti;
  • impostare la lingua dell’interfaccia Google dell’utente.

Una volta creati gli annunci – è sempre consigliabile pubblicarne 2/3 per ogni gruppo di annuncio – è necessario verificare lo stato di approvazione da parte di Google. Generalmente per l’approvazione non sono necessarie più di 48 ore. Per sapere se gli annunci sono stati approvati è sufficiente andare nella sezione e annunci. Talvolta può capitare che per un motivo piuttosto che un altro Google non pubblichi i nostri annunci. In questo caso, sempre dalla sezione annunci, è possibile scoprirne il motivo e apportare le modifiche necessarie.

Quando la campagna pubblicitaria è attiva e on line è bene procedere alla fase di monitoraggio della stessa. Ciò significa accedere regolarmente (minimo una volta a settimana) all’account Adwords per controllare le statistiche. In altre parole è necessario monitorare l’andamento della campagna e nello specifico:

  • controllare lo stato e il rendimento delle Keywords scelte,
  • verificare quale tra tutti gli annunci di uno stesso gruppo è più redditizio (in base al numero di impressioni e di click ricevuti e CTR).

Effettuati i controlli necessari si può optare per:

  • valorizzare annunci e Keywords più redditizi,
  • e allo stesso tempo mettere in pausa o eliminare quelle meno redditizie,
  • aggiungere parole chiave a corrispondenza inversa per diminuire il CPC e aumentare il ROI.

Queste e altre informazioni e consigli su come ottimizzare al meglio le campagne Pay per Click sono disponibili nella Guida On line di Google Adwords o in articoli precedenti come questo.

I blog di WordPress e la pubblicità

Automattic, azienda creatrice di WordPress.com, e Federated Media sono finalmente giunte ad un accordo storico.

L’alleanza fra le due società americane infatti, permetterà a tutti gli utenti della piattaforma WordPress di poter guadagnare,  attraverso il proprio blog, grazie a inserzioni pubblicitarie da inserire al proprio interno. Sostanzialmente, il progetto WordAds permetterà l’introduzione di banner, forniti dai più diversi brand dell’advertising online.

Erano già diversi anni che le richieste su questo fronte, da parte degli utenti, si facevano sempre più frequenti e pressanti e Automattic ha pensato bene di premiare la cura e la costanza investita dai propri fedelissimi nei blog presenti sulla piattaforma.

I responsabili di WordPress però, oltre a investire in un nuovo e potenzialmente notevolmente redittizio strumento, quale WordAds, hanno in realtà creato una vera e propria arma a doppio taglio.

Se da un lato,  lo scopo della creazione di questo nuovo strumento di advertising, interno alla piattaforma di WordPress, era semplicemente quello di rispondere alle richieste insistenti degli utenti, da subito ha rivelato la sua doppia natura. Dalle parole degli addetti ai lavori è infatti trapelata immediatamente anche la forte critica (e quindi l’attacco diretto) nei confronti di Google, sottolineando come i meccanismi di Adsense siano diventati ormai l’abitudine nel campo pubblicitario. “Investite tempo e sforzi nei vostri blog e meritate più di AdSense” è quello che ha dichiarato il nuovo responsabile del progetto, Jon Burke, in un comunicato diffuso dallo stesso WordPress.

Come sempre però, non è tutto oro quello che luccica. WordAds infatti non è per tutti; se la possibilità di iscrizione al programma è aperta a chiunque, solo pochi blog potranno godere di questo strumento, valutati e scelti sulla base di diversi criteri, tra cui la lingua di pubblicazione, il tipo di contenuti veicolati e il traffico degli internauti. Inoltre, per poterti iscrivere, devi necessariamente avere un dominio proprietario e un account PayPal su cui versare gli introiti della tua pubblicità.

Tutto sommato WordPress è riuscita a creare un alternativa al monopolio di Google Adsense, ma per voi ha fatto bene a rifiutare l’accordo con Big G, a favore di uno strumento completamente nuovo?

La pertinenza delle parole chiave per gli annunci Adwords

Se si vuole aumentare la visibilità del proprio marchio attraverso gli annunci di Adwords la prima cosa da curare è la scelta delle parole chiave. È molto importante che siano keys inerenti al contenuto dell’annuncio e in linea con il prodotto e il brand che si pubblicizza. È bene quindi che siano pertinenti. Infatti, più le parole chiave che abbiamo scelto sono pertinenti più sarà facile per le persone trovare l’annuncio. Inoltre Google controlla il grado di pertinenza delle keys scelte e ne decide il punteggio di qualità: quanto maggiore è il punteggio di qualità di una parola chiave, tanto minore sarà il costo per clic e migliore la posizione dell’annuncio.

Il primo passo è quindi la scelta delle parole chiave giuste. In questa fase è fondamentale cercare di pensare nello stesso modo dei clienti ai quali l’annuncio sarà rivolto per capire in che modo loro potranno cercare informazione in merito al servizio o al prodotto che si sta pubblicizzando. Inoltre, Google Adwords fornisce lo Strumento per le parole chiave molto semplice e abbastanza intuitivo da usare. Una volta trovate le parole chiave è bene creare un elenco di parole chiave e suddividerle in gruppetti per similarità.

Il secondo passo è quello di verificare la pertinenza delle parole chiave scelte. Per fare questo si può contare sullo strumento Adwords. Google, infatti, esplicita attraverso uno stato che appare a fianco di ogni key – ‘Nessun problema’ o ‘Scadente’ – la qualità della parola chiave in relazione dell’annuncio in cui è inserita. Se viene assegnata una buona qualità questo significa che la key scelta è pertinente e dunque il punteggio di qualità della stessa sarà relativamente alto e il costo per click minore. Se, invece, viene assegnata una scadente qualità e pertinenza della key allora sarà bene rivalutare la parola chiave selezionata e cercare di migliorarne il grado di pertinenza.

A questo punto, per migliorare il grado di pertinenza della parola chiave si può decidere di sostituirla completamente o migliorarla. In questo secondo caso è molto utile renderla più specifica e spesso già questa piccola azione è sufficiente. Ma se ciò non dovesse essere abbastanza si può utilizzare una combinazione di opzioni di corrispondenza delle parole chiave per decidere chi e come può essere visualizzato l’annuncio. Con questo metodo sono possibili 4 opzioni di corrispondenza:

  • Corrispondenza generica: pubblicazione per frasi simili e varianti pertinenti
  • Corrispondenza a frase: pubblicazione per ricerche che corrispondono alla frase esatta
  • Corrispondenza esatta: pubblicazione per ricerche che corrispondono in modo esclusivo alla frase esatta.
  • Corrispondenza inversa: pubblicazione per esclusione di termini, ovvero garantisce che l’annuncio non verrà pubblicato per le ricerche che includono determinati termini

Una volta sicuri delle parole chiave scelte e accertato che abbiano il giusto grado di pertinenza siete pronti per scrivere e pubblicare il vostro annuncio.

Google AdWords senza account gmail

Google AdWords è disponibile anche per chi non possiede e non vuole creare un account gmail.

Ci si può collegare tramite questo link

Chiaramente in questo caso è disponibile in una versione “limitata” di Google AdWords, senza cioè tutte le funzionalità che prevede se lo si usa tramite un account gmail.

Nella sua versione “limitata” permette l’uso di tre strumenti:

  • strumento per le parole chiave
  • strumento stima traffico
  • strumento anteprima annunci e diagnosi

STRUMENTO PER LE PAROLE CHIAVE:

Obiettivo:

Trovare parole chiave in base a più opzioni:

  • parola o frase,
  • sito web,
  • filtro delle categorie di parole chiave (sulla sinistra della pagina).

Funzionalità:

Prevede la possibilità di Ricerca ‘Opzioni Avanzate’ che permette di perfezionare ulteriormente la ricerca in base, ad esempio, a Paese, lingua e ricerca per cellulari.

Le soluzioni vengono visualizzate in una ‘tabella statistica’ divisa in 4 colonne:

  • Parola chiave
  • Concorrenza: dà un’idea di quanti inserzionisti stiano facendo un’offerta per una determinata parola chiave.
  • Ricerca globale: corrisponde alla media approssimativa a 12 mesi di query di utenti per la parola chiave sulla rete di ricerca di Google. Sono dati specifici per il tipo di corrispondenza selezionato per la parola chiave.
  • Ricerca locale: permette di specificare un Paese o una lingua per la ricerca. Questi dati rappresentano approssimativamente il numero medio di query eseguite dagli utenti con la parola chiave in tali Paesi e tali lingue, nel corso di 12 mesi. Sono dati specifici per il tipo di corrispondenza selezionato per la parola chiave.

Si può decidere di mostrare solo le idee strettamente correlate ai termini di ricerca.

È possibile rendere sempre più selettiva la ricerca attraverso le opzioni Includi/Escludi termini

Vantaggi:

  • Possibilità di ottenere i dati più pertinenti delle ricerche sia dallo Strumento per le parole chiave originale che dallo Strumento per le parole chiave basato sulla ricerca.
  • Possibilità di cercare idee per le parole chiave in base a qualsiasi combinazione di parole chiave, URL e categorie.
  • Possibilità di salvare parole chiave specifiche aggiungendo delle stelle ai risultati ottenuti.
  • Possibilità di scaricare le parole chiave selezionate o contrassegnate da stelle, tutti i risultati delle parole chiave o tutte le parole chiave relative a determinate query.
  • Possibilità di scegliere di visualizzare le statistiche per la ricerca per cellulari e filtrare i risultati in base al volume di ricerca (ricerche mensili globali e così via) e tipi di concorrenza.
  • Confronto delle statistiche relative alle tue parole chiave con uno o più tipi di corrispondenza contemporaneamente.

STRUMENTO STIMA TRAFFICO

Con questo strumento si riescono a stimare:

  • CPC medio stimato
  • Posizione annuncio stimata
  • Clic giornalieri stimati
  • Costo giornaliero stimato

Per farlo è però  necessario inserire la parola/frase che si vorrebbe utilizzare in una campagna, il Costo per clic massimo (CPC) e il budget giornaliero che si è disposti ad investire.

Inoltre vengono visualizzate le Ricerche mensili globali e le Ricerche mensili locali sulla base della parole chiave scelta.

Anche qui è possibile effettuare una ricerca specifica attraverso la funzione ‘Opzioni avanzate e filtri’.

STRUMENTO ANTEPRIMA ANNUNCI E DIAGNOSI

Con questo strumento si possono cercare i propri annunci con la stessa procedura che si utilizza in una normale pagina di risultati di ricerca di Google senza accumulare impressioni.

Si può affinare la ricerca attraverso la selezione:

  • del dominio Google in cui si desidera eseguire la ricerca
  • della lingua di visualizzazione
  • della località da cui desideri simulare la ricerca