Category Archives: Google AdWords e Pay per Click
Nuovo comportamento di corrispondenza per AdWords
Ottimizzare al meglio le campagne Pay per Click Adwords
Oggi forniamo alcuni suggerimenti per ottimizzare al meglio le campagne Pay per Click realizzate con Google Adwords.
Il primo passo da fare per fare una campagna pubblicitaria è chiedersi qual è il reale obiettivo pubblicitario. Una volta compreso ciò sarà più facile e agevole individuare il target di riferimento.
Comprendere a chi ci si vuole rivolgere con gli annunci pubblicitari che si andranno a creare è molto importante per:
- individuare il tono e le parole da utilizzare;
- impostare le località nelle quali si desidera che gli annunci possano essere letti;
- impostare la lingua dell’interfaccia Google dell’utente.
Una volta creati gli annunci – è sempre consigliabile pubblicarne 2/3 per ogni gruppo di annuncio – è necessario verificare lo stato di approvazione da parte di Google. Generalmente per l’approvazione non sono necessarie più di 48 ore. Per sapere se gli annunci sono stati approvati è sufficiente andare nella sezione e annunci. Talvolta può capitare che per un motivo piuttosto che un altro Google non pubblichi i nostri annunci. In questo caso, sempre dalla sezione annunci, è possibile scoprirne il motivo e apportare le modifiche necessarie.
Quando la campagna pubblicitaria è attiva e on line è bene procedere alla fase di monitoraggio della stessa. Ciò significa accedere regolarmente (minimo una volta a settimana) all’account Adwords per controllare le statistiche. In altre parole è necessario monitorare l’andamento della campagna e nello specifico:
- controllare lo stato e il rendimento delle Keywords scelte,
- verificare quale tra tutti gli annunci di uno stesso gruppo è più redditizio (in base al numero di impressioni e di click ricevuti e CTR).
Effettuati i controlli necessari si può optare per:
- valorizzare annunci e Keywords più redditizi,
- e allo stesso tempo mettere in pausa o eliminare quelle meno redditizie,
- aggiungere parole chiave a corrispondenza inversa per diminuire il CPC e aumentare il ROI.
Queste e altre informazioni e consigli su come ottimizzare al meglio le campagne Pay per Click sono disponibili nella Guida On line di Google Adwords o in articoli precedenti come questo.
La pertinenza delle parole chiave per gli annunci Adwords
Se si vuole aumentare la visibilità del proprio marchio attraverso gli annunci di Adwords la prima cosa da curare è la scelta delle parole chiave. È molto importante che siano keys inerenti al contenuto dell’annuncio e in linea con il prodotto e il brand che si pubblicizza. È bene quindi che siano pertinenti. Infatti, più le parole chiave che abbiamo scelto sono pertinenti più sarà facile per le persone trovare l’annuncio. Inoltre Google controlla il grado di pertinenza delle keys scelte e ne decide il punteggio di qualità: quanto maggiore è il punteggio di qualità di una parola chiave, tanto minore sarà il costo per clic e migliore la posizione dell’annuncio.
Il primo passo è quindi la scelta delle parole chiave giuste. In questa fase è fondamentale cercare di pensare nello stesso modo dei clienti ai quali l’annuncio sarà rivolto per capire in che modo loro potranno cercare informazione in merito al servizio o al prodotto che si sta pubblicizzando. Inoltre, Google Adwords fornisce lo Strumento per le parole chiave molto semplice e abbastanza intuitivo da usare. Una volta trovate le parole chiave è bene creare un elenco di parole chiave e suddividerle in gruppetti per similarità.
Il secondo passo è quello di verificare la pertinenza delle parole chiave scelte. Per fare questo si può contare sullo strumento Adwords. Google, infatti, esplicita attraverso uno stato che appare a fianco di ogni key – ‘Nessun problema’ o ‘Scadente’ – la qualità della parola chiave in relazione dell’annuncio in cui è inserita. Se viene assegnata una buona qualità questo significa che la key scelta è pertinente e dunque il punteggio di qualità della stessa sarà relativamente alto e il costo per click minore. Se, invece, viene assegnata una scadente qualità e pertinenza della key allora sarà bene rivalutare la parola chiave selezionata e cercare di migliorarne il grado di pertinenza.
A questo punto, per migliorare il grado di pertinenza della parola chiave si può decidere di sostituirla completamente o migliorarla. In questo secondo caso è molto utile renderla più specifica e spesso già questa piccola azione è sufficiente. Ma se ciò non dovesse essere abbastanza si può utilizzare una combinazione di opzioni di corrispondenza delle parole chiave per decidere chi e come può essere visualizzato l’annuncio. Con questo metodo sono possibili 4 opzioni di corrispondenza:
- Corrispondenza generica: pubblicazione per frasi simili e varianti pertinenti
- Corrispondenza a frase: pubblicazione per ricerche che corrispondono alla frase esatta
- Corrispondenza esatta: pubblicazione per ricerche che corrispondono in modo esclusivo alla frase esatta.
- Corrispondenza inversa: pubblicazione per esclusione di termini, ovvero garantisce che l’annuncio non verrà pubblicato per le ricerche che includono determinati termini
Una volta sicuri delle parole chiave scelte e accertato che abbiano il giusto grado di pertinenza siete pronti per scrivere e pubblicare il vostro annuncio.
Nozioni di base per le Campagne Pay per Click di AdWords
Per poter usare al meglio il proprio account AdWords ed aumentare le rendite da esso provenienti è bene tenere d’occhio qualche regola e i suggerimenti di Google.
Se siete alle prime armi con le campagne Pay per Click di Google in questo articolo potete trovare qualche piccolo suggerimento tratto dalla guida on line di AdWords.
Dopo aver attivato il vostro account AdWords, in procinto di attivare la vostra prima campagna dovete innanzitutto tenere bene a mente che gli annunci che andrete a scrivere e pubblicare devono essere fatti per l’utente. Il vostro primo scopo da questa campagna è, infatti, catturare l’attenzione dell’utente.
Per fare ciò è bene calarsi nei suoi panni per cercare di capire cosa potrebbe cercare e cosa potrebbe aspettarsi dal vostro annuncio. Innanzitutto è bene che ci sia una coerenza tra l’annuncio e la pagina di re-indirizzamento dello stesso. Questo perché l’utente vuole cercare e trovare le informazioni giuste nel più breve tempo possibile. Inoltre, Google premia gli annunci più pertinenti e qualitativamente migliori con le posizioni più alte e costi per click più bassi.
Sorge dunque spontaneo chiedersi come fare una campagna con una buona qualità di annunci.
Innanzitutto è bene considerare che ogni campagna può avere più gruppi di annunci (è consigliabile almeno tre), ad ognuno dei quali possono corrispondere parole chiave diverse e più annunci. La possibilità di avere più annunci nello stesso gruppo deve essere vista come un vantaggio, piuttosto che come una difficoltà: in questo modo potete verificare quale annuncio è preferito dall’utente e capirete quindi anche come fare breccia in quest’ultimo.
Tenendo ben presente questa struttura ad albero del vostro account AdWords, nella stesura del testo dei vostri annunci cercate coerenza semantica. Un esempio molto chiaro che trovate nella guida sopra segnalata è il seguente:
immaginando di essere un’azienda che tratta fiori e vuole fare una campagna AdWords, la strutturazione semantica della campagna potrebbe essere questa
Campagna n.1: Semi
Gruppo di annunci.1- semi di fiori
Gruppo di annunci.2- semi da prato
Gruppo di annunci.3- semi da ortaggi
Campagna n.2: Rose
Gruppo di annunci.1- rose rampicanti
Gruppo di annunci.2- rose a cespuglio
Gruppo di annunci.3- rose profumate
Ricapitolando, i piccoli suggerimenti per puntare ad una buona qualità di annunci sono:
- Scegliere un unico tema per ogni campagna
- Dare un nome descrittivo ad ogni campagna
- Suddividere ogni campagna in più gruppi di annunci, comprendenti più annunci ciascuno
- Scegliere un unico tema per ciascun gruppo di annunci
Il passo successivo alla strutturazione della semantica della campagna – e previo alla stesura dei testi – è la scelta delle keywords. La scelta delle parole chiave giuste vi indirizzerà direttamente ai clienti giusti, che sono interessati ai vostri prodotti. Per scegliere le parole chiave ci sono vari strumenti in rete, tra cui anche quello interno a Google AdWords. Generalmente è consigliabile tenere presenti le seguenti linee guida:
- Pensare come i clienti (chiedersi con quali parole un cliente può cercare il vostro prodotto)
- Scegliere tra le 5 e le 50 parole chiave, se sono di più non è un problema ma meglio averne meno ma buone
- Scegliere parole chiave non troppo generiche
- Scegliere keywords correlate al testo dell’annuncio
- Non usare le stesse keywords per diversi gruppi di annunci di una stessa campagna
- Utilizzare le opzioni di corrispondenza generica e corrispondenza inversa
- Controllare periodicamente le parole chiave scelte, anche dopo l’attivazione della campagna, per verificare quali sono le migliori
Nella fase di stesura dell’annuncio è buona cosa:
- Pensare come i clienti (fondamentale in tutte le fasi)
- Inserire le parole chiave nel testo dell’annuncio
- Stimolare il cliente all’azione
- Concentrarsi sulla descrizione del prodotto, dei vantaggi e di eventuali promo/offerte
- Indirizzare l’utente alla pagina corretta in cui si parla del prodotto trattato nell’annuncio
Una volta preparati gli annunci siete pronti per attivare la campagna. Ma il lavoro non finisce qui. In questa fase è bene controllare periodicamente la campagna per valutarne l’andamento. Per questo è bene fare riferimento alle statistiche interne di AdWords, che potranno mostrarvi quanti click state ottenendo e il costo per click. Potete quindi confrontare tra loro i vari gruppi di annunci e i testi stessi, per decidere quale è il migliore e vi porta maggiori rendimenti. Inoltre potete anche valutare la qualità delle parole chiave e decidere se eliminarne e/o aggiungerne. I dati da tenere sempre monitorati sono:
- la percentuale di click (CTR)
- lo stato della parola chiave
- la posizione media dell’annuncio nella pagina di Google
- le offerte per ogni keywords per andare in prima pagina
- il punteggio di qualità
Inoltre Google Adwords consiglia qualche strumento per monitorare al meglio la vostra campagna, come il Monitoraggio delle Conversioni e Google Analytics.
Google AdWords senza account gmail
Google AdWords è disponibile anche per chi non possiede e non vuole creare un account gmail.
Ci si può collegare tramite questo link
Chiaramente in questo caso è disponibile in una versione “limitata” di Google AdWords, senza cioè tutte le funzionalità che prevede se lo si usa tramite un account gmail.
Nella sua versione “limitata” permette l’uso di tre strumenti:
- strumento per le parole chiave
- strumento stima traffico
- strumento anteprima annunci e diagnosi
STRUMENTO PER LE PAROLE CHIAVE:
Obiettivo:
Trovare parole chiave in base a più opzioni:
- parola o frase,
- sito web,
- filtro delle categorie di parole chiave (sulla sinistra della pagina).
Funzionalità:
Prevede la possibilità di Ricerca ‘Opzioni Avanzate’ che permette di perfezionare ulteriormente la ricerca in base, ad esempio, a Paese, lingua e ricerca per cellulari.
Le soluzioni vengono visualizzate in una ‘tabella statistica’ divisa in 4 colonne:
- Parola chiave
- Concorrenza: dà un’idea di quanti inserzionisti stiano facendo un’offerta per una determinata parola chiave.
- Ricerca globale: corrisponde alla media approssimativa a 12 mesi di query di utenti per la parola chiave sulla rete di ricerca di Google. Sono dati specifici per il tipo di corrispondenza selezionato per la parola chiave.
- Ricerca locale: permette di specificare un Paese o una lingua per la ricerca. Questi dati rappresentano approssimativamente il numero medio di query eseguite dagli utenti con la parola chiave in tali Paesi e tali lingue, nel corso di 12 mesi. Sono dati specifici per il tipo di corrispondenza selezionato per la parola chiave.
Si può decidere di mostrare solo le idee strettamente correlate ai termini di ricerca.
È possibile rendere sempre più selettiva la ricerca attraverso le opzioni Includi/Escludi termini
Vantaggi:
- Possibilità di ottenere i dati più pertinenti delle ricerche sia dallo Strumento per le parole chiave originale che dallo Strumento per le parole chiave basato sulla ricerca.
- Possibilità di cercare idee per le parole chiave in base a qualsiasi combinazione di parole chiave, URL e categorie.
- Possibilità di salvare parole chiave specifiche aggiungendo delle stelle ai risultati ottenuti.
- Possibilità di scaricare le parole chiave selezionate o contrassegnate da stelle, tutti i risultati delle parole chiave o tutte le parole chiave relative a determinate query.
- Possibilità di scegliere di visualizzare le statistiche per la ricerca per cellulari e filtrare i risultati in base al volume di ricerca (ricerche mensili globali e così via) e tipi di concorrenza.
- Confronto delle statistiche relative alle tue parole chiave con uno o più tipi di corrispondenza contemporaneamente.
STRUMENTO STIMA TRAFFICO
Con questo strumento si riescono a stimare:
- CPC medio stimato
- Posizione annuncio stimata
- Clic giornalieri stimati
- Costo giornaliero stimato
Per farlo è però necessario inserire la parola/frase che si vorrebbe utilizzare in una campagna, il Costo per clic massimo (CPC) e il budget giornaliero che si è disposti ad investire.
Inoltre vengono visualizzate le Ricerche mensili globali e le Ricerche mensili locali sulla base della parole chiave scelta.
Anche qui è possibile effettuare una ricerca specifica attraverso la funzione ‘Opzioni avanzate e filtri’.
STRUMENTO ANTEPRIMA ANNUNCI E DIAGNOSI
Con questo strumento si possono cercare i propri annunci con la stessa procedura che si utilizza in una normale pagina di risultati di ricerca di Google senza accumulare impressioni.
Si può affinare la ricerca attraverso la selezione:
- del dominio Google in cui si desidera eseguire la ricerca
- della lingua di visualizzazione
- della località da cui desideri simulare la ricerca
Google AdWords – offerta di costo preferita
In Google Adwords cambia l’opzione offerta di costo preferita e non sarà più disponibile come opzione di offerta per le campagne AdWords a partire dal 26 gennaio 2009. Questo cambiamento avverrà in due fasi:
Nell’immediato, l’offerta di costo resterà in vigore nelle campagne esistenti in cui è già stata selezionata. Ma non è più un’opzione disponibile quando gli inserzionisti cambiano il tipo di offerta o creano una nuova campagna.
Il 26 gennaio l’offerta di costo preferita verrà eliminata in modo definitivo ed e’ necessario trasferire tutte le campagne esistenti con offerta di costo preferita ad altri formati di offerta.
Se non si interviene le campagne passeranno automaticamente all’offerta manuale. I valori delle attuali offerte della campagna, impostati dall’offerta di costo preferita, saranno convertiti in offerte per il CPC massimo o per il CPM massimo. Da quel momento in poi si potra’ modificare l’ offerta manualmente; il sistema non le aggiornerà più in base agli obiettivi di CPC o CPM medio.
Le alternative all’offerta di costo preferita sono lo Strumento per ottimizzare le conversioni e il Budget Optimizer. Lo Strumento per ottimizzare le conversioni è indicato soprattutto per chi concentra la sua attenzione sul ritorno investimento mentre il Budget Optimizer è maggiormente indicato per i piccoli inserzionisti che desiderano ottenere il massimo numero di clic a partire da un bilancio predefinito.
La decisione di eliminare l’offerta di costo preferita e’ stata presa in quanto viene utilizzata solo da una piccola parte di inserzionisti AdWords.
Altre opzioni di offerta si sono rivelate più interessanti per gli inserzionisti e Google preferisce offrirne un numero limitato di opzioni per evitare di generare confusione e infastidire gli utenti.
Inoltre, ogni opzione di offerta aumenta la complessità del codice AdWords, pertanto la rimozione di un’opzione poco usata aiuta a mantenere AdWords semplice, veloce e flessibile.










