Speed test

Lo speed test è uno strumento per verificare la velocità della linea che il Provider fornisce per la connessione ad internet.

I dati forniti da chi pubblicizza questi servizi non sono reali, nessun provider offre una banda “garantita” a tutte le ore. Quando il traffico in rete è particolarmente elevato, la velocità effettiva è sicuramente più bassa rispetto a quella dichiarata dall’azienda fornitrice.

Lo speed test ha un funzionamento simile a quello del ping-test.

Un file è inviato al computer e il programma calcolerà il tempo necessario a completare il download.

Affinché il risultato non sia in qualche modo alterato, è necessario chiudere tutte le applicazioni e non eseguire altre operazioni su Internet.

E’ comunque consigliato ripetere il test in più momenti della giornata.

Oltre a questa utility esistono numerosi programmi in grado di offrire un servizio di monitoraggio della rete o di misurare le prestazioni di una connessione.

Alcuni calcolano il traffico di rete e la quantità di banda in uso, altri monitorano un server o analizzano protocolli di rete.

Network Tool, ping test, Google Data Center

DATA CENTER

I data center sono composti da networking, cioè insiemi di connessioni per la gestione del traffico in ambienti controllati, che hanno la funzione di ospitare sistemi e dati di ogni tipo, di contenere e mantenere operativi i server.

Un data center, se realizzato correttamente, deve garantire disponibilità, accessibilità, affidabilità a tutte le  ore per 365 giorni all’anno, inoltre deve possedere una capacità intrinseca di crescere o decrescere a seconda delle esigenze.

Il sistema è chiamato “corporate/istituzionale” (CDC), se gestito e mantenuto all’interno dell’azienda o “Internet Data Center” (IDC) se amministrato all’esterno da un Internet Service Provider (ISP) che può offrire in aggiunta altri servizi web.

La sorveglianza dell’impianto è affidata ad un NOC (Network Operations Center) interno o esterno, funzionante 24 ore su 24, che individua e risolve gli eventuali guasti o problemi.

Il controllo ambientale è esercitato attraverso i rilevamenti di alcuni fattori come temperatura, umidità, allagamento, incendio e intrusione. I data center molto grandi sono costruiti su più livelli, ognuno con funzioni e parametri di sicurezza diversi.

La pianificazione di un data center deve essere precisa e precedente alla costruzione dell’edificio che ospiterà i sistemi.

Un progetto correttamente realizzato deve considerare fattori come spazio,  potenza necessaria, accessi,  qualità dell’ambiente, quantità di utenti, ingombri dei macchinari e soprattutto l’opzione di un ampliamento.

Il progettista dovrà poi essere capace di posizionare tutti i componenti  nello spazio disponibile.

Ad un’alta concentrazione della componentistica elettronica corrisponde un’elevata densità di cablaggio, di conseguenza è necessario verificare la solidità delle condutture interne, in funzione anche di un possibile sviluppo del cablaggio.

Oggi, grazie agli enormi progressi nel campo delle tecnologie di miniaturizzazione dell’elettronica, i data center hanno ridotto la quantità di spazio vitale necessaria alla collocazione dei loro macchinari.

Datacenter di Google che hanno risposto nell’ultima ora

Server maggiormente utilizzati da google nell’ultimo mese