Tra contenuti video e personalizzazione, il content marketing del prossimo futuro

Tra contenuti video e personalizzazione, il content marketing del prossimo futuro

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Marketing
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di in Advertising, Marketing, Tutorial il 7 giugno 2017

 

Il content marketing è diventato ormai una necessità per le aziende desiderose di far emergere la propria offerta commerciale dalla massa indistinta di proposte, più o meno valide, che affolla il mercato.

Il content marketing efficace pone sempre più in alto l’asticella della qualità dei contenuti, che devono essere originali e coinvolgenti. Per chi non si adegua il rischio è quello dell’irrilevanza.

Riporre sforzi considerevoli nella creazione di materiali validi è fondamentale. Ma lo sono altrettanto la lungimiranza e la capacità di arrivare prima della concorrenza.

Per rimanere al passo coi tempi, ecco una selezione delle tendenze che domineranno il campo del content marketing nell’immediato futuro.  

Video marketing 

L’impatto delle immagini in movimento è dirompente: i video calamitano l’attenzione più di qualunque altro contenuto. Il cervello umano elabora le immagini con una velocità molto maggiore rispetto a quella che serve per elaborare un testo. I filmati, inoltre, s’imprimono nella mente con maggior facilità, lasciando un ricordo più duraturo.

Non sorprende, dunque, che il 64% degli utenti sia più propenso ad acquistare un prodotto o a usufruire di un servizio dopo aver visualizzato un video.

Per questo motivo, ogni strategia di content marketing che si rispetti non potrà fare a meno di includere contenuti video.

Come dimostra l’esperienza dei video in diretta su Facebook e Instagram, a creare coinvolgimento nel pubblico non sono soltanto i filmati ad alta risoluzione e curati nei minimi dettagli. L’immediatezza di un evento, l’autenticità di una situazione condivisa sono altrettanto efficaci per favorire la partecipazione del pubblico; e creare valore attorno al prodotto.

Newsletter su misura e automation marketing

In tempi in cui una massa indistinta di offerte commerciali si fa largo aggressiva per conquistare i consumatori, la capacità di penetrazione dei brand sta diventando una partita a scacchi. Da giocare con sapienza e razionalità per ottimizzare investimenti e sforzi creativi.

In questo senso, uno degli strumenti che potrà fare ancora la differenza per intercettare un pubblico qualificato è l’email marketing.

Non le mail indistinte, che si travestono da messaggi personalizzati semplicemente chiamando gli utenti per nome. Questo tipo di comunicazione ha già fatto il suo tempo. Gli utenti sono consapevoli di essere “schedati” dalle aziende, per cui è necessario uno sforzo in più. La direzione da imboccare è quella della personalizzazione.

La comunicazione con il cliente, con ogni cliente, deve sembrare personale ed esclusiva. Per questo, è necessario profilare i contatti acquisiti secondo informazioni fondamentali. Non solo i dati anagrafici e le preferenze di acquisto, ma anche interessi, desideri, bisogni, comportamento online.

A quel punto, per veicolare il messaggio giusto, al momento giusto e alla persona giusta, interviene l’automation marketing. Esistono sistemi sofisticati che, se impostati correttamente, consentono di automatizzare l’invio di campagne email ed sms personalizzate. Con costi ridotti e notevole risparmio di tempo.  

Realtà virtuale

Anziché essere investiti passivamente dai contenuti commerciali, gli utenti preferiscono agire ed essere coinvolti in prima persona. Per questo motivo, diventerà sempre più essenziale per le aziende confezionare contenuti sempre più immersivi, capaci di far sentire l’utente al centro della scena.

Una delle tecnologie da sfruttare per creare contenuti di questo tipo è la realtà virtuale. Ancora gravati da costi considerevoli, che non li rendono alla portata di tutti i budget, gli strumenti della realtà virtuale (visori di realtà virtuale, occhiali di realtà aumentata, tour virtuali fruibili attraverso i device mobili) possono sprigionare un potenziale enorme in ambito marketing e advertising. Il loro utilizzo, infatti, può aiutare i brand a mostrare i propri prodotti e a farli provare agli utenti.

Ne è un esempio il catalogo in realtà aumentata di Ikea, che permette agli utenti di sistemare oggetti e complementi di arredo nella propria casa, semplicemente inquadrando l’ambiente da arredare con la telecamera del proprio smartphone.

Con la realizzazione di tour virtuali, invece, si può presentare qualunque ambiente e renderlo navigabile. Gli utenti, cioè, possono spostarsi a piacimento in tutte le direzioni, a partire da un determinato punto di vista ed esplorare in autonomia un ambiente reale come se vi si trovassero immersi realmente.

Insomma, le potenzialità della realtà virtuale sono enormi e ancora tutte da sfruttare.

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