Snapchat, il social network dei post che si autodistruggono, scomparendo senza lasciare traccia dopo 24 ore, è anche quello più usato dai cosiddetti millenials (i giovani tra i 17 e i 34 anni).

La popolare piattaforma di messaggistica istantanea, recentemente sfidata da Instagram sul terreno delle Stories da condividere con i propri utenti, può costituire un affascinante guanto di sfida per le aziende che desiderano impostare una strategia di marketing non convenzionale da affiancare alle forme di promozione commerciale più tradizionali.

Leggi tutto 25 gennaio 2017

Chiunque si sarà ritrovato a digitare su Google il nome di un’azienda, di un servizio o di un locale alla ricerca di un indirizzo o di un contatto, per osservare sulla mappa il percorso per raggiungerlo oppure per trovare il sito web corrispondente e conoscerne offerte e servizi. Per dare visibilità alle attività commerciali online, che possono così gestire in prima persona la propria presenza sul web, a partire da quanto compare nei suoi risultati di ricerca, il colosso di Mountain View ha creato, già da un paio d’anni, il servizio Google My Business.

Leggi tutto 17 gennaio 2017

Cos’è il native advertising?

In cosa consiste e quali sono i vantaggi del native advertising? Scopriamo insieme questa forma di pubblicità sempre più popolare.

Leggi tutto 29 luglio 2016

Chi ha accesso a dati riguardanti i tassi di conversione delle newsletter tradizionali, sa che generalmente vengono aperte poco e sono anche pochi i clic che generano.

Inoltre, con il boom dei social media, sembra che l’e-mail marketing stia perdendo importanza in favore del social media marketing.

La newsletter è quindi destinata all’estinzione?

Niente affatto!

Leggi tutto 21 maggio 2016

Come Google ha dichiarato, i siti web dotati di responsive design saranno agevolati in modo positivo nei ranking di ricerca: questo fatto si spiega naturalmente partendo dalla constatazione che le abitudini di navigazione web dagli smartphone e dagli altri dispositivi mobili sono ormai diventati il metodo preferenziale adottato dagli utenti per effettuare l’accesso al web, decretando che il tempo di navigazione condotto da desktop sia inferiore a quello da dispositivi mobile. Non solo, ma le decisioni di acquisto degli utenti vengono grandemente influenzate dall’uso dello smartphone o del tablet: il 67% degli utenti dimostra una propensione maggiore all’acquisto di un prodotto da un sito web responsive.

Leggi tutto 1 marzo 2016