Il dark social rappresenta l’universo sotterraneo che si cela dietro ai canali social “di superficie”. Ed è costituito dalla condivisione privata di link, contenuti e informazioni attraverso app di messaggistica istantanea (Whatsapp, Telegram, Facebook Messenger, Wechat, etc.), email, sms e i canali social che consentono di inviare messaggi privati, come Instagram.

Leggi tutto 29 marzo 2017

Su Twitter regnano dal lontano 2007, ma, nel tempo, si sono estesi anche a tutti gli altri social network. Parliamo degli hashtag, che sono diventati uno strumento fondamentale per:

  • Filtrare i post attraverso topic salienti;
  • promuovere prodotti e brand;
  • Coinvolgere gli utenti;
  • Unificare le conversazioni attorno ad un lancio o a un evento.
Leggi tutto 22 marzo 2017

In tempi in cui la connessione via mobile e la comunicazione diretta e informale attraverso le chat stanno monopolizzando le abitudini di milioni di persone, il marketing online non poteva starsene con le mani in mano. Il nuovo strumento in mano ai marketer professionisti si chiama Chatbot

Sviluppare dei servizi web nella stessa direzione poteva avvenire solo attraverso lo sviluppo di funzionalità in grado di rispondere in maniera pressoché istantanea ai bisogni e alle richieste degli utenti, in merito a servizi, prodotti, acquisti, preferenze.

Leggi tutto 8 marzo 2017

Snapchat, il social network dei post che si autodistruggono, scomparendo senza lasciare traccia dopo 24 ore, è anche quello più usato dai cosiddetti millenials (i giovani tra i 17 e i 34 anni).

La popolare piattaforma di messaggistica istantanea, recentemente sfidata da Instagram sul terreno delle Stories da condividere con i propri utenti, può costituire un affascinante guanto di sfida per le aziende che desiderano impostare una strategia di marketing non convenzionale da affiancare alle forme di promozione commerciale più tradizionali.

Leggi tutto 25 gennaio 2017

Chiunque si sarà ritrovato a digitare su Google il nome di un’azienda, di un servizio o di un locale alla ricerca di un indirizzo o di un contatto, per osservare sulla mappa il percorso per raggiungerlo oppure per trovare il sito web corrispondente e conoscerne offerte e servizi. Per dare visibilità alle attività commerciali online, che possono così gestire in prima persona la propria presenza sul web, a partire da quanto compare nei suoi risultati di ricerca, il colosso di Mountain View ha creato, già da un paio d’anni, il servizio Google My Business.

Leggi tutto 17 gennaio 2017