1st-twitter

Le 10 regole per scrivere il tweet perfetto!

Twitter
di in Twitter il 17 marzo 2015

 

Ebbene sì. Per tutto c’è una regola, o più d’una. Anche per la corretta composizione di un tweet. E per correttezza intendiamo la fusione, l’amalgama di tutte quelle componenti che rendono un cinguettio più attraente, divertente e condivisibile di un altro, in mezzo all’inarrestabile miriade di tweet che si rincorrono tutti i giorni.

Secondo una ricerca condotta dalla Cornell University e finanziata anche da Google, esistono dei parametri specifici che possono essere misurati per valutare la potenzialità di ogni singolo tweet.

Proprio su questi parametri è stato realizzato un algoritmo ed è nato un sito che permette di misurare l’efficacia dei propri tweet: basta scrivere due tweet diversi, anche di poco, sullo stesso argomento e l’algoritmo indica tra i due quale ha maggiore probabilità di essere retwittato.

Vediamo insieme quali sono le buone qualità che dovrebbe avere un tweet per stimolare engagement e farsi spazio tra la folla.

Il motto, anzi il mantra da cui partire e da imparare a memoria, come alle scuole elementari, è: “it’s not just what you say, it’s how you say it

Da questo deriva poi tutto il resto:

  1. Chiedere con garbo e gentilezza. Si sa, la buona educazione fa piacere a tutti, dentro e fuori la rete. E poi non c’è nulla di male nel chiedere un retweet, basta farlo con i modi e le parole giuste, evitando toni imperativi e perentori. Usare le parole “per favore”, “please” o i diminutivi “pls” e “plz” può rivelarsi un ottimo metodo per ottenere ciò che si sta chiedendo di fare.
  2. Informare in modo dettagliato. Un buon tweet deve essere davvero informativo, in tutti i suoi 140 caratteri. In questo modo è più facile ottenere il consenso delle persone che con una lettura semplice e veloce riescono ad avere una prima infarinatura dell’argomento di cui si cinguetta.
  3. Usare un linguaggio coerente con sé stessi. Mantenere uno stile espressivo identificativo è un pregio non da poco. I follower devono poter riconoscere chi scrive e riconoscersi in ciò che è stato scritto. Proprio come quando leggiamo un articolo di giornale o un libro e riusciamo subito a intuire il nome dell’autore, così deve succedere anche per i tweet.
  4. Imitare lo stile giornalistico. Se Twitter è il social che per struttura e fruizione si avvicina di più al mondo dell’informazione giornalistica allora è bene imparare da chi ha più esperienza in merito. I titoli degli articoli di giornale sono un’ottima fonte d’ispirazione: sono studiati per catturare l’attenzione ed essere informativi allo stesso tempo.
  5. Copiare le parole che funzionano. La rete non ne fa uno scandalo in questo caso. Su Twitter è lecito copiare: nel senso che se una parola è piaciuta ed è stata condivisa non c’è nulla di male nel riutilizzarla. Voi lo fate con gli altri e gli altri lo faranno con voi.
  6. Essere umani. Con i social il rischio che i messaggi postati risultino impersonali e asettici è reale, per questo è importante saper dimostrare di essere umani, esprimendo dei sentimenti, negativi o positivi non importa, prendendo posizioni, anche impopolari, sugli argomenti che ci interessano. Ciò che conta è che vanga trasmessa la parte umana di chi scrive.
  7. Non essere egocentrici. Pavoneggiarsi e autoelogiare le proprie qualità è una mossa da dilettanti. Per guadagnarsi la considerazione altrui è importante non solo rimanere con i piedi per terra, ma anche fare riferimento a terze persone, a quello che hanno detto di interessante (se ovviamente è inerente al nostro campo).
  8. Frasi fatte. Denigrate da tutti in ogni dove ritornano alla ribalta le frasi fatte, i detti, i motti. Non bisogna aver paura di usare frasi universali, generalizzanti, sempre nel rispetto degli utenti, questo è ovvio. Anche le espressioni più abusate, proprio perché ampiamente diffuse, possono essere condivise.
  9. La lettura deve essere facile. Nell’ottica della lettura veloce, immediata, tipicamente social, non serve usare parole difficili, altisonanti, né fronzoli ornamentali che creano solo disturbo, ciò che conta sono la sostanza e la chiarezza.
  10. Forma e contenuto. Non dimentichiamo mai, mai e poi mai che, perché la ricetta riesca, forma e contenuto sono i due ingredienti da mescolare e da amalgamare perfettamente.

Se l’articolo ti è stato utile per favore condividi 🙂  e se vuoi conoscere meglio il modo per usare i social network per il tuo business contattaci.

Electra Nadalini
Contattami

Electra Nadalini

Seo/Sem Digital Marketing at Magicnet
Specializzazioni:
posizionamento nei motori di ricerca
formazione web-marketing
formazione e-commerce
formazione SEO/SEM/SMM
Electra Nadalini
Contattami

2 thoughts on “Le 10 regole per scrivere il tweet perfetto!

  1. Pingback: Periscope: tra tecnologia, privacy e marketing.

  2. Pingback: Perché differenziare il linguaggio nei social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *