TEST DI VERIFICA E REVERSE ENGINEERING

I test da effettuarsi sui motori di ricerca sono fondamentali per comprenderne i parametri con i quali sono classificati i siti e quali di essi ha più influenza sull’ altro, in quanto i risultati di ricerca non danno la stessa indicazione. I test comunque hanno un margine di errore a causa della complessità e segretezza di tali fattori. Affinché un test sia efficace bisogna avere delle accortezze:

  • stesso dominio
  • stessa lunghezza del testo
  • stessa prominenza e densità della keyword scelta
  • stessa quantità e qualità di link in ingresso
  • testo non duplicato o copiato
  • testo con la stessa lingua
  • testo senza termini semantici
  • testo senza nessuna attinenza/coerenza fra il frasi o termini contenuti nelle varie pagine del test
  • keyword unica e inventata
  • keyword di verifica con pochi risultati
  • URL di contro-verifica
  • segretezza del test

(i risultati del miglior test sono stati evidenziati in grassetto e sono relativi solo a Google e Msn, in quanto Yahoo non ha indicizzato le pagine su cui si basava il test )

Sono stati effettuate 14 tipologie di test

1 – formattazione testo
il primo prendeva in rassegna quale tra le diverse formattazioni del testo sono migliori al fine del posizionamento. Sono stati presi in rassegna:

  • H1
  • H2
  • H3
  • grassetto
  • corsivo
  • sottolineato
  • rosso
  • size 4
  • size 6
  • punto elenco

2 – keywords density
il secondo test prendeva in rassegna la densità delle parole chiave all’interno di un testo per comprendere quale risulta la migliore al fine del posizionamento. Sono stati testate le diverse percentuali di densità:

  • 3%
  • 5%
  • 10%
  • 15%
  • 25%

3 – lunghezza del titolo e prominenza
il terzo test prendeva in rassegna il titolo per comprendere quale lunghezza e prominenza è migliore al fine del posizionamento. Sono stati testate le diverse tipologie:

  • titolo con presenza della sola keyword
  • titolo medio con keyword all’inizio del testo
  • titolo medio con keyword alla fine del testo
  • titolo medio con keyword a metà del testo
  • titolo lungo con keyword all’inizio del testo
  • titolo lungo con keyword alla fine del testo

4 – lunghezza del testo
il quarto test prendeva in rassegna la lunghezza del testo che è contenuto in una pagina per comprendere quale è migliore al fine del posizionamento. Sono state testate diverse lunghezze:

  • testo brevissimo di 100 parole
  • testo breve di 200 parole
  • testo medio di 400 parole
  • testo lungo di 800 parole
  • testo lunghissimo di 1500 parole

5 – prominenza e distribuzione delle keyword in un testo
il quinto test prendeva in rassegna la prominenza e la distribuzione della keyword all’interno di un testo per comprendere quale è migliore al fine del posizionamento. Sono state testate:

  • keyword all’inizio del testo
  • keyword in crescendo nel testo
  • keyword distribuita in modo equo nel testo
  • keyword alla fine del testo

6 – presenza della keyword nel testo del link, nel nome del file, nel nome della cartella e nel testo del link ma con “no follow” per lo spider

  • keyword nel testo del link
  • keyword nel testo del link ma con “no follow”
  • keyword nel nome del file
  • keyword nel nome della cartella

Note: il test ha mostrato che Msn preferisce il nome cartella e nome nell’anchor text

7 –capacità dei motori d seguire i link nei javascript
il settimo test si riferiva alla capacità che hanno gli spider di seguire e indicizzare i link che sono presenti nei javascript:

  • link con sintassi sbagliata e path relativa
  • link con sintassi sbagliata e path assoluta
  • javascript link: top location
  • javascript link: self location
  • javascript link parent location
  • javascript link: window location
  • javascript link: document location
  • javascript link window open
  • link creato con javascript: document write
  • link creato con javascript: document write ma path assoluta
  • link con document location
  • link su immagine con map
  • link nascosto nel no script

8 – relazione semantica tra testo e keyword
l’ottavo test analizzava quale risulta essere la migliore correlazione tra il testo presente in un documento web rispetto alla keyword

  • frase insensata sgrammaticata e non tematica
  • frase insensata e non tematica
  • frase con senso
  • frase insensata con semantica sandbox

note: il test non è risultato valido in quanto google ha indicizzato le pagine con vecchia cache

9 – penalizzazioni per testo nascosto
il nono test analizzava quanto il testo nascosto possa incidere sul posizionamento a seguito di eventuali penalizzazioni:

  • testo visibile
  • testo nascosto con layer left
  • testo nascosto con text=bgcolor
  • testo nascosto con colore-stile interno
  • testo nascosto con colore-stile esterno
  • testo nascosto con ridde su stile esterno
  • testo nascosto con js no-script

Note: ovviamente il test ci mostra che è sempre migliore il teso visibile, ma è comunque da sottolineare che per Google la pagina con stile nascosto interno non è penalizzata e Msn mostra di non riuscire a riconoscere il testo nascosto

10 – keyword presente nell’anchor text, nel title, nel nome dell’immagine e nell’alt tag

  • keyword nell’anchor text
  • keyword nel title
  • keyword nel nome del file dell’immagine
  • keyword nell’alt tag

11- filtri dei motori per testo duplicato
l’undicesimo test andava a controllare quanto i motori riescono a rintracciare tipologie diverso di testo duplicato

  • contenuti duplicati da contenuti diffusi (articolo redistribuibile)
  • contenuti duplicati da contenuti diffusi (articolo redistribuibile) ma file .doc e .pdf
  • contenuti duplicati da contenuti unici
  • contenuti duplicati da contenuti unici ma file .doc e .pdf
  • pagina totalmente duplicata ma da pagine diverse
  • pagina con 50% del testo duplicato e 50% da contenuto originale
  • pagina con 25% del testo duplicato e 75% da contenuto originale
  • pagina con testo originale ma scritta con software
  • pagina duplicata con cambio ogni ottava keyword
  • pagina duplicata con cambio ogni quarta keyword
  • pagina duplicata con swap ogni quarta keyword

12 – phraserank frasi correlate da sandbox
il dodicesimo test prendeva in rassegna la penalizzazione in cui si incorre per eccesso di frasi correlate

  • ripetizione di 50 frasi correlate
  • ripetizione di 10 farsi correlate
  • nessuna ripetizione di frase

13 – link esterni
il tredicesimo test andava ad analizzare quanto i link esterni incidono sul posizionamento a seconda delle pagine da cui provengono i link

  • link da pagine non a tema con trustrank alto
  • link da pagine non a tema con trustrank basso
  • link da pagine a tema con trustrank alto
  • link da pagine a tema con trustrank basso
  • link da pagine spam
  • link da pagine di siti bannati

14 – testo non presente nel body ma presente nel javascript, nei form, nei tag alt

  • document write
  • no script
  • document write su iframe
  • form hidden
  • form button
  • dropdown menu
  • tag alt senza link
  • tag alt con link
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