facebook ads preference

Ieri è arrivato l’annuncio. La pubblicità di Facebook sarà sempre più personalizzata e sempre più ritagliata sui reali interessi degli utenti. Non che prima non lo fosse, ma d’ora in poi dovremo aspettarci nuovi e positivi cambiamenti sia dal lato utente che da quello degli investitori. 

Ancora una volta Zuckerberg prova a soddisfare le esigenze del quasi miliardo e mezzo di clienti che la sua azienda ha sparso in tutto il mondo: questa volta per farlo si è dedicato essenzialmente al mondo della pubblicità offerta dal social network in blu.

Il CEO di Menlo Park fa, infatti, cercato ulteriormente di migliorare il rapporto che gli utenti intrattengono con questo servizio, che rappresenta uno dei punti essenziali su cui il social network si basa ed agisce ma che spesso si trasforma anche in una delle questioni che affliggono maggiormente (e in modo non proprio positivo) gli utenti che lo utilizzano.

La ragione è molto semplice: nonostante il social offra numerosi strumenti che permettono agli investitori di personalizzare in maniera molto efficace i messaggi pubblicitari che intendono condividere col proprio pubblico di riferimento, troppo spesso gli utenti sono costretti a vedere annunci a cui non sono realmente interessati o, ancor peggio, troppo frequentemente gli imprenditori non ottengono i risultati sperati dalle azioni di marketing che mettono in atto.

Con l’annuncio diffuso ieri, il 12 Giugno, Facebook ha dichiarato di volere “fare guerra” a quest sistemi inefficaci, provando a rinnovare il contenitore dedicato all’advertising, costruendo uno strumento che possa garantire una maggiore e più efficace visibilità dei contenuti promozionali.

pubblico selezionato

I cambiamenti più rilevanti verranno messi in atto sul cosiddetto Internet-based Advertising e soprattutto su un nuovo tool, l’Ad Preferences.

Con questa funzione, in particolare, sarà possibile controllare costantemente quali sono le informazioni personali a partire dalle quali Facebook decide di farci visualizzare un messaggio pubblicitario piuttosto che un altro: in questo modo sarà sempre possibile intervenire e modificare le proprie preferenze. Lo strumento permetterà a chiunque di capire perchè trova un post sponsorizzato in bacheca piuttosto che un altro.

annunci selezionati

Ciò significa che gli investitori avranno un pubblico sempre più selezionato ma sempre più realisticamente concreto e connesso mentre gli utenti potranno selezionare solo le pubblicità e gli annunci a cui intendono realmente prestare attenzione (dando loro la possibilità di personalizzare i propri dati è vero che saranno sempre più selettivi ma è altrettanto vero che si avrà un controllo maggiore su quanto da loro volontariamente dichiarato. Detto altrimenti: diranno meno ma quel che diranno sarà certamente più sincero e sicuro).

Per il momento Ad Preferences è stato lanciato solo negli Stati Uniti ma a brevissimo verrà diffuso anche in Europa e nel resto del mondo.

Nel comunicato ufficiale si può leggere:

When we ask people about our ads, one of the top things they tell us is that they want to see ads that are more relevant to their interests. 

Quando chiediamo alle persone della nostra pubblicità , una delle prime cose che ci dicono è che vorrebbero vedere annunci più pertinenti ai loro interessi.

Sembra proprio che Facebook sia sulla strada giusta.

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