Da pochissime ore Facebook, che come sempre si rinnova e tenta di apportare miglioramenti costanti per accontentare i propri utenti (come più volte abbiamo sottolineato) , ha iniziato a sperimentare un nuovo tipo di advertising all’interno del social network.

Se infatti fino a qualche tempo fa era possibile pubblicizzare la propria attività unicamente attraverso le cosiddette inserzioni o le sponsored stories, oggi gli strumenti di advertising si moltiplicano e soprattutto si propongono di mettere maggiormente in evidenza i post dei clienti interessati a pubblicizzarsi.

Attraverso il metodo di marketing tradizionale che Facebook metteva a disposizione infatti, era possibile creare un solo piccolo annuncio, fac-simile di un ipotetico annuncio cartaceo, nel quale erano contenute poche semplici informazioni sul brand o su un determinato prodotto, il tutto corredato da immagine e link rappresentativi del sito web.
La piccola inserzione appariva nella colonna di destra delle schermate del social network, molto spesso trascurata e in seconda pagina rispetto alle, molto più evidenti, notizie degli amici e dei conoscenti che invece apparivano direttamente in bacheca. Già con le Sponsored Stories Facebook aveva cercato di mettere maggiormente in risalto il coinvolgimento di aziende e marchi all’interno del social network permettendo ai like e ai commenti fatti dagli amici nelle pagine business di apparire in bacheca.

Da oggi Facebook ha fatto un vero e proprio salto di qualità in questi termini in quanto ha deciso di pubblicizzare direttamente le pagine di aziende e brand all’interno delle bacheche di tutti gli utenti.

Ovviamente appariranno solamente le pubblicità dedicate a pagine simili a quelle a cui ciascun utente ha già dato consenso attraverso i “Mi piace”, in questo modo nessuno troverà news feed di pagine assolutamente non gradite.
Si può ipotizzare che il popolo di Facebook non accoglierà esattamente entusiasta la notizia, dal momento che la nuova strategia pubblicitaria è molto più invadente della precedente e specialmente perché diffuse sono già state le lamentele per i recenti cambiamenti dovuti all’introduzione della Timeline. D’altra parte l’impero di Mark Zukerberg si fonda quasi interamente sugli investimenti pubblicitari, e pensare che non avrebbe incrementato gli strumenti a favore di questi interventi sarebbe stato ingenuo.

Quel che è certo è che il nuovo advertising rappresenta una nuova e entusiasmante frontiera per le agenzie pubblicitarie e per le aziende o i marchi interessati a farsi un nome all’interno del social network in blu…volete provare anche voi?

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