Chiaramente era solo questione di tempo e ora questo tempo sembra essere arrivato.

Le strade, fino a poco tempo fa, considerate alternative, tra strategie di marketing affidate al posizionamento tramite Google e strategie delegate invece ai social network sembra stiano per giungere a un accordo a dir poco straordinario.
Con la notizia di qualche tempo fa, e con la recente introduzione di Google Search Plus finalmente motori di ricerca e social network sembrano avere iniziato ad intraprendere un sentiero comune.

Oltre ai nuovi obbiettivi che Big G si è prefissato per il 2012 (e che abbiamo riassunto in un’altro articolo), col nuovo strumento ha infatti  potenziato le proprie ricerche sul web introducendo tra i risultati anche tutte le notizie e le informazioni provenienti da Google Plus, la sua piattaforma sociale.
In questo modo per essere trovati da chiunque navighi su internet sarà sufficiente digitare una delle parole chiave che ci indentificano ed immediatamente verrano indicizzate tutte le informazioni che ci riguardano e che provengono anche dal social network di Google.

La mossa tecnica, che invoglierà numerosi internauti a registrarsi al social di Mountain View, è chiaramente frutto di un attacco, nemmeno troppo velato, agli altri social network, ed in particolare a Facebook, sebbene lo stesso Eric Schmidth, presidente di Google, abbia confermato che non ci sarebbe alcuna preclusione ad estendere il servizio anche agli altri social. Questo almeno é quanto ha risposto alle prime critiche giunte (sebbene non dalla società di Palo Alto) verso il nuovo servizio, tramite le parole di Jack Dorsey, al vertice dell’universo Twitter, il quale ha espresso tutto il suo disappunto.
Il suo commento infatti é stato:

Come abbiamo visto in molteplici occasioni, le notizie arrivano prima su Twitter, e di conseguenza, gli account di Twitter e i tweet sono spesso i risultati più rilevanti. La nostra preoccupazione è che come risultato dei cambiamenti introdotti da Google trovare questo tipo di informazioni sarà molto più difficile, per chiunque. Crediamo che questo sia un male per la gente, gli editori, le organizzazioni che si occupano di news e gli utenti di Twitter“.

Il nuovo strumento, infatti, apporterà notevoli modifiche alle ricerche degli utenti nel web, che inizierà ad essere a tutti gli effetti 2.0, dal momento che incorporerà in diretta tutte le notizie e le informazioni postate da chiunque attraverso il social network di Big G. Sembra quindi che sia stata intrapresa una strada che potrà, col tempo, portare a una vera e nuova rivoluzione del web.
Eccovi allora un video di presentazione per conoscere tutte le potenzialità del nuovo servizio, che per il momento risulta ancora confinato alla sola versione inglese del motore di ricerca (Google.com). Per altre informazioni, come sempre, rivolgetevi a noi.

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