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Facebook, come sempre, punta a evolversi e a migliorare il rapporto tra la propria piattaforma e gli utenti, in modo da riuscire ad offrire loro sempre più funzionalità e strumenti utili a raggiungere gli scopi più svariati. Negli ultimi mesi, infatti, sono state annunciate nuove e importanti features a disposizione degli internauti; due in particolare hanno attirato la nostra attenzione e, per questo, cerchiamo ora di spiegarle nel dettaglio. 

Poichè da lungo tempo, all’interno delle pagine, si verificava la spiacevole e ridondante presenza di commenti senza senso, non tanto relativi all’oggetto in analisi di dibattito, quanto riferiti ad altri utenti perchè era assente la possibilità di conversare in maniera parallela con più persone (se non attraverso l’uso del tag), la prima novità introdotta da Facebook riguarda proprio la possibilità di replicare direttamente a un preciso commento, senza interferire nel flusso della conversazione.

Dopo una lunga fase di testing, la funzione Replies è stata introdotta proprio per cercare di evitare sgradevoli incomprensioni tra gli utenti all’interno delle pagine e per cercare di mettere ordine ai commenti. Questa nuova possibilità, infatti, consente anche agli amministratori delle pagine di poter monitorare in maniera molto più efficiente i vari contributi dei fan all’interno della community che gestiscono. Replies, oltre a fornire la possibilità di intervenire direttamente su un preciso commento, garantisce inoltre maggiore rilevanza agli interventi più apprezzati e una migliore visibilità alle conversazioni più gettonate e più “vive”. Come è stato detto, infatti, nel comunicato stampa ufficiale:

Le conversazioni più attive e coinvolgenti verranno spostate in cima alla colonna di commenti per assicurarsi che le persone che visitano la Pagina possano vedere le conversazioni migliori

Per valutare l’importanza e la salienza dei commenti vengono usati tre parametri fondamentali che intervengono direttamente sull’algoritmo che seleziona i contributi da parte degli utenti: like e commenti diretti costituiscono un incentivo ad ottenere una maggiore visibilità, così come l’eventuale presenza di commenti di amici e connessioni personali. I feedback negativi, come contrassegni di spam o segnalazioni, costituiscono al contrario una penalizzazione.

Per il momento questa prima feature si può attivare attraverso la gestione permessi dalla board degli amministratori delle pagine ma  dai prossimi mesi sarà attivata automaticamente su tutte le pagine che già possiedono un numero di fan soddisfacente.

La seconda funzionalità, introdotta in realtà già a partire dal dicembre 2012, riguarda una regola per la policy di gestione delle pagine. Se fino a marzo 2012, infatti, i divieti riguardo alla presenza di parole nelle fotografie erano molto specifiche (era vietata, ad esempio, la presenza di sconti o promozioni, l’invito a compiere particolari azioni…) da dicembre, semplicemente tutte le immagini provenienti dalla business o dalla fan page non possono contenere una percentuale di parole superiore al 20% (regola valida anche per inserzioni e annunci pubblicitari). Per controllare se siete in regola, questo link potrebbe fornirvi informazioni utili.

3 commenti
  1. Enrico Rivasi
    Enrico Rivasi dice:

    Salve,

    io ho avuto un problema con la gestione della campagna Advert su Facebook proprio per la questione del 20%. Conoscevo la regola ma non conosco nessuno strumento per calcolare quant’è il 20% su un’immagine. Esistono strumenti che aiutano in questo senso o l’unico modo è fare un calcolo (proporzione) “fai da te”?!

    Grazie.

    Enrico

  2. Giada
    Giada dice:

    Alla pagina facebook ufficiale che si trova al link https://www.facebook.com/help/468870969814641 sono presenti tutte le regole dettagliate (molto più precise nella versione inglese). Quanto al calcolo diretto della percentuale, oltre alla modalità manuale, esistono dei siti che se ne occupano direttamente e automaticamente come http://coverphoto.paavo.ch/. Non garantisco personalmente sulla sua affidabilità ma la semplicità consente un calcolo veloce e immediato.

  3. Giada Magnani
    Giada Magnani dice:

    Ti ricordo inoltre che la regola si applica anche e soprattutto per le campagne e gli annunci promozionali all’interno di Facebook che, eventualmente, non vengono approvate se presentano immagini che eludono la regola del 20%.

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