pinterest

Pinterest dal mese di Dicembre 2011 a Gennaio 2012 ha registrato un incremento di visite del 155%, posizionandosi quindi al 5° posto come Social Network e scavalcando grandi nomi come Linkedin e GooglePlus.

Pinterest permette di condividere con gli utenti immagini e video, permettendo di scoprire o approfondire i propri interessi.

E’ inoltre possibile caricare pin (immagini) dai vostri computer, oppure condividere immagini trovate nel web.

Le foto si possono ripinnare (condividere) e commentare; quindi come tutti i Social incoraggia a condividere i contenuti.

Pinterest per marketing?
Qualsiasi azienda che ha molte visite sul proprio sito dovrebbe prendere in considerazione questo strumento di socializzazione.

Alcune ricerche indicano che Pinterest sia più efficace nelle ricerche rispetto a Facebook.

L’accesso per il momento è possibile solo tramite gli account di Facebook e Twitter, importante è sapere che per il momento Pinterest non si connette con le pagine aziendali in Facebook.

Un punto che gioca a sfavore del social è che per entrarvi bisogna richiedere l’accesso oppure conoscere chi lo usa e farsi invitare.

Pinterest nasce dall’esigenza di condividere quanto più amiamo, c’è un progetto di cui siamo particolarmente orgoliosi?
Pinniamolo e non usiamolo solo come strumento di auto-promozione.

Per gli e-commerce B2B, la condivisione delle immagini è molto importante, un consiglio è quello di riportare sempre il titolo dell’oggetto che stiamo mostrando in modo che chi lo vede sa di cosa stiamo parlando.

E possibilmente mettere un link che riconduca al proprio sito, così da incrementare visite.

Anche i video hanno la loro importanza, il loro compito è di produrre intervalli da immagini, e fornire magari maggiori spiegazioni su quello che stiamo mostrando.

In Pinterest è possibile usare gli hashtags, molto importanti per fare ricerche “mirate”.

Quindi per i privati il compito di pinterest è quello di mostrare il proprio stile di vita tramite immagini, ma come fa l’azienda a mostrare lo stile di vita del marchio?

Ipotizziamo di essere venditori di scarpe, invece di mostrare le solite foto di scarpe bellissime su sfondi chiari che ne mettono in risalto i particolari, possiamo fare di meglio.

Ambientiamo le nostre foto, mostriamo la scarpa che ci accompagna in una giornata dove dobbiamo affrontare alcuni ostacoli.

Mostriamo l’utilizzo del prodotto e non solo com’è fatto.
Bisogna pensare alle esigenze del cliente, sappiamo che ha bisogno/desidera la scarpa, ma dobbiamo innestare il perchè, e non ne ha bisogno perchè ne ha rotto un paio, ma perchè con quelle scarpe può affrontare la giornata più serenamente.

Si tenta quindi di ottenere il riconoscimento del marchio e di indirizzare il maggior numero di persone verso il proprio sito.

Alcune grandi aziende, invece, hanno creato veri e propri concorsi, certo termini e condizioni d’uso vanno letti molto attentamente, ma gli esiti possono essere piuttosto soddisfacenti.

Un esempio? Chiedere ai clienti di creare una bacheca dove mostrano cosa gli piace in particolare del marchio in questione.

Quindi possiamo dire che il modo per emergere da Pinterest, non è per forza quello di mostrare i prodotti e/o i servizi in maniera diretta.

Quello che dobbiamo fare tutti è mostrare con un pò di fantasia come questi prodotti giovano al nostro stile di vita.

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