ARTICLE MARKETING – COMUNICATI STAMPA – E-BOOK – GUIDE ELETTRONICHE VIRALI

ARTICLE MARKETING

Si tratterebbe di una tecnica molto utile se sfruttata nel modo migliore. La nostra attenzione dovrebbe rivolgersi verso l’ inboud link della pagina in cui è inserito (è sempre preferibile che sia strettamente a tema con l’anchor text e con la keywords su cui vogliamo puntare), verso la viralità, (fondamentale risulterebbe la “parte finale” dell’articolo e la divulgazione), che il traffico sia tematizzato all’argomento e ancor meglio che si tratti di siti “famosi” in rete, infine che il documento web sia “autorevole” per “mostrare” la nostra preparazione in materia (fattore determinante per l’article marketing in quanto ci mette in mostra come estremamente competenti in materia). Per realizzare tali articoli si può ricorrere ad una stesura personale, pagare degli esperti, assumere direttamente dipendenti a tale scopo, o infine sfruttare il servizio di società in outsourcing che siano esperte nell’elaborazione di tali testi (esempi di tali aziende sono: www.scrittura.org , www.bellacopia.com , per la lingua italiana. www.thearticlewriter.com , www.elance.com per la lingua inglese. L’article marketing per avere successo deve avere dei contenuti che risultino di nicchia e che trattino l’argomento in modo che non rappresenti cose su cui si sia già scritto, destare attenzione attraverso l’uso di un buon titolo, che il link sembri “naturale” inserendolo all’interno del testo o che la posizione del link sia in alto in quanto è dimostrato statisticamente che in questo caso si aumentano le probabilità di click, che l testo sia “graficamente”, quindi usare una formattazione che vada a capo ogni 5-6 righe e che presenti l’uso di grassetto e corsivo sui termini, che il titolo abbia al suo interno la keyword su cui vogliamo puntare, che il documento specifico non sia solo in HTML ma anche in altri formati, ad esempio .pdf e .doc in quanto facilità una possibile personalizzazione futura da parte degli utenti, che nella firma sia presente la keywords su cui si vuol puntare, e infine che sia pubblicato con licenza Creative Commons. Da considerare anche il fatto che l’articolo sia tradotto in piu lingue per così aumentare la di link anche se con keywords italiane.

SITI SU CUI DIFFONDERE ARTICLE MARKETING

per la ligua italiana:
articolista
fast popularity
hellodir
stragulp
ok notizie
contenutigratis
im ligg

per la lingua inglese:
articlesbase
findarticles
articles-hub
articlecity
amazines
articlesfactory
ezinearticles
goarticles
isnare


PRESS RELEASE E COMUNICATI STAMPA

vantaggi che si possono avere da tali tecniche sono dati dai link in quanto spesso sono strettamente tematizzate e quindi con un alto trustrank, la viralità che dovrebbe essere alta se si è scelto il canale adeguato, immagine e brand awareness nel caso in cui il documento non sia sol online ma anche su altri canali esterni alla rete (la stampa ad esempio), l’aumento del traffico che anche se non cospicuo sarà sempre tematico.
le linee guida che si dovrebbero seguire per tale operazione dovrebbero essere le 5 W di derivazione giornalistica, quindi who, what, where, when, why, il titolo che per attirare attenzione e di conseguenza la diffusione non solo in rete deve essere studiato con un adeguato “slogan”, che abbia dei buoni contenuti e che anche in questo caso abbia una presentazione “graficamente” leggibile, quindi la stessa accortezza proposta prima riguardo la formattazione e l’uso di grassetto e corsivo. I canali di diffusione in lingua italiana che possiamo usare a tale scopo possono essere:
comunicati-stampa.blogspot
comunicati-stampa
fullpress
informazione
comunicati stampa
immediapress
articolista
studiocelentano
fastpopularity
oknotizie
cs-comunicatistampa.blogspot
nelweb

mentre in lingua inglese abbiamo:
articlecity prwebdirect
24-7 pressrelease
send2press
xpresspress
softpressrelease
ereleases
i-newswire
prfree
prlog
clickpress


E-BOOK E GUIDE

Tra le tecniche illustrate quella delle guide e degli e-book è la migliore per ciò che concerne la viralità in quanto viene percepita dagli utenti come un qualcosa con un’alta qualità, come un qualcosa di “fisico” e quindi che abbia più valore e soprattutto emerge in rete grazie al passaparola degli utenti. Il fattore negativo che presenta è dato dal fatto che non ci sono molti canali che si possono usare, quindi bisognerebbe suggerirli (tramite e-mail) su siti o blog o forum che risultino “prestigiosi”, su forum e community che siano autorevoli e infine su newsletter che siano considerati influenti e che abbiano molto traffico. L’unica accortezza che si dovrebbe avere in questo tipo di tecnica è data dall’elaborare testi che siano visualizzati su pagine che non risultino troppo “lunghe”, in quanto sii possono aver dei link in ogni pagina e ovviamente più pagine si hanno più inbound link saranno presenti in esse. Che si eviti testi coperti da copyright pie una più alta diffusione e che siano come nel caso precedente sia i formato HTML che in altri formati, ad esempio .pdf (in questo caso occuparsi dei link relativi in quanto i file .pdf sono letti dai motori di ricerca e quindi sono d’aiuto per l’aumento del pagarenk o trustrank. Che ci siano una differenziazione tra le varie pagine per ciò che riguarda i title e la descrizione (anche in questo caso per una migliore ottimizzazione per i motori). Che la formattazione sia il più possibile “semplice” o addirittura nulla ad esclusione del grassetto di alcuni termini per dare la possibilità agli utenti di personalizzarlo successivamente e magari usarlo nei propri siti, blog, ecc..
L’attenzione comune alle varie tecniche esposte dovrebbe essere riguardo la possibile penalizzazione legata ai filtri anti-duplicazione (da ricordare che in caso di pagine duplicate quella che sarà vista in modo migliore dai motori di ricerca è quella con pagerank o trustrank più alto), che per non incorrere nel filtro anti-duplicazione si dovrebbe evitare di pubblicare l’articolo nel nostro sito nella versione “originale” ma che sia “corretto” in quanto risulti “autentico” o in caso contrario linkare sempre il documento web originale per cosi avere la certezza che la nostra pagina possa posizionarsi bene, infine che nel caso in cui si è scelto di creare una o più directory per la diffusione di articoli si ponga molta attenzione al pagerank o trustrank, per non incorrere in penalizzazioni dovrebbero essere incrementati in quanto sparirebbe la loro visibilità in rete.
consigli comuni alle varie strategie che sono state illustrate possono essere sul fatto che la visibilità di quanto creato sia “sostenuta” attraverso rassegna stampa ed eventualmente un articolo sommario che vada a descriverlo e presentarlo e che un e-book lo si possa creare anche attraverso l’accorpamento di singoli articoli che siano stati redatti precedentemente e trattanti lo stesso tema. Che il testo dell’articolo sia redistribuibile senza protezione di copyright, che si cerchi una forma di collaborazione con siti-partner o che se ne favorisca l’affiliazione di modo che attraverso l’inserimento di un link di scambio si possa vere più visibilità, che si proponga la diffusione dell’articolo attraverso il suggerimento ad amici o la sua pubblicazione in newsletter.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento