851554 605846722806665 1731967145 n

Zuckerberg dice addio al famoso “pollice in su” che ha reso celebre le icone del suo social network. Il CEO dell’azienda ha, infatti, annunciato recentemente l’arrivo di un rivoluzionario cambiamento estetico dei pulsanti più premuti dagli utenti della rete. Non sarà solo quello del “mi piace” a subire delle trasformazioni ma anche il “condividi” sarà coinvolto da questo audace restyling. 

L’upgrade, che almeno in teoria non sarà poi così stravolgente, prevede un ripensamento dei canoni grafici con cui siamo stati abituati a riconoscere i pulsanti sociali dedicati a Facebook.

Nello specifico, il tradizionale “mi piace“,  presentato su sfondo azzurro e solitamente preceduto dal celebre “pollice in alto” sarà sostituito da una nuovo bottone costituito dall’icona del social network in blu e seguito dalla scritta “like” ben identificabile. La stessa modifica interverrà anche a trasformare il pulsante di condivisione, a sua volta presentato con l’invito “share” preceduto dall’icona di Facebook. Entrambi i bottoni saranno poi caratterizzati dalla presenza di un nuovo sfondo, blu, molto più intenso e accattivante, capace così di attirare immediatamente l’attenzione dei lettori. 

Non so dirvi se la nuova modifica piacerà o se questi semplici interventi saranno capaci di portare risultati migliori in termini di apprezzamenti e di condivisioni dei contributi postati online, già di per sè ampiamente soddisfacenti se si pensa che questi bottoni (a detta della stessa Facebook) vengono visualizzati in media 22 miliardi di volte al giorno, connettendo più di 7,5 milioni di pagine web. E’ pur vero che perdere un elemento distintivo come il pollice può essere, per certi versi rischioso.

Quel che è certo è che la modifica interverrà automaticamente nelle prossime settimane e, pertanto, gli amministratori delle pagine non dovranno fare assolutamente nulla: sarà, infatti, Facebook a trasformare i vecchi pulsanti nei nuovi, non appena il rollout sarà definitivo e ufficiale.

2 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento