+1GoogleIl pulsante Google +1 nasce in alternativa al “Mi piace” di Facebook, dopo un mancato accordo tra Google e Facebook sulla condivisione dei contenuti. Il principio rimane quello del “Mi piace”, la condivisione di contenuti e pagine, con una leggera differenza; come per Facebook quando si clicca sul +1 occorre essere autenticati con le proprie credenziali – in questo caso credenziali Gmail con le quali ci si è registrati- altrimenti si aprirà una finestra di log-in e solo dopo sarà permesso cliccare sul +1. Ma la sostanziale differenza risiede nella “pubblicità” del +1 di Google; a differenza di Facebook infatti che immediatamente fa scattare in bacheca l’adesione ad una pagina, Google consente la pubblicazione del +1 in forma personale, ristretta solo a determinate cerchie oppure in forma pubblica. Sta quindi all’utente avere una maggiore incisività nella diffusione delle notizie.

Le informazioni relative alle preferenze dell’utente verranno usate, da Google, per  modificare le sue ricerche e la pubblicità di Adsense, in base ai gusti espressi tramite i +1, in modo da migliorare la navigazione di ciascuno.Le potenzialità del suo utilizzo sono ancora da scoprire ma poichè Google è il motore di ricerca più usato, specialmente in Italia, è di fondamentale importanza averlo, per non rischiare di non rimanere al passo.

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