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I due social network più famosi e più utilizzati al mondo, Facebook e Twitter, mirano copiosamente ad incrementare i propri introiti pubblicitari. E per farlo hanno messo a punto nuovi strumenti e nuove strategie utili ad attrarre  potenziali investitori, attraverso una profilazione dei consumatori sempre più serrata.

Visto che gli utenti entrano ogni giorno in contatto con centinaia di migliaia di informazioni, i due social network più potenti del mondo hanno pensato bene, infatti, di mettere a punto nuovi sistemi pubblicitari, capaci di colpire esattamente i navigatori potenzialmente interessati ai rispettivi messaggi promozionali, così da far emergere dal flusso di informazioni a cui sono sottoposti esclusivamente gli annunci per i quali possono mostrare un reale apprezzamento.

Facebook ha, dunque, deciso di lanciare un nuovo servizio di advertising online, chiamato Partner Categories (per ora disponibile solo negli Stati Uniti), che prevede un accordo commerciale con quattro dei colossi del marketing mondiale, che si occupano principalmente di Data marketing: il social network in blu potrà personalizzare gli annunci pubblicitari per gli utenti sulla base non solo delle informazioni reperibili online all’interno della propria piattaforma ma anche attraverso i dati relativi allo ‘storico’ delle transazioni economiche degli utenti stessi, sia online che offline. Gli utenti potranno quindi leggere più messaggi rispetto ai quali potranno essere realmente interessati.

Negli Usa questo servizio non va a ledere il diritto alla privacy, dal momento che le informazioni utilizzate da Facebook e dai suoi partner sono relative ad abitudini d’acquisto e a dinamiche di tipo commerciale e non privato; in Italia, invece, la privacy si pone come garanzia della persona in toto, e non solo del consumatore e, pertanto, almeno per il momento, il servizio così come è stato creato è difficilmente estensibile.

Anche Twitter vuole cercare di offrire un maggior numero di contenuti pubblicitari in linea con gli interessi degli utenti. Lanciando, infatti, il nuovo servizio Keyword Targeting, il social network cinguettante avrà la possibilità di ascoltare direttamente ciò che gli utenti dicono attraverso i propri tweet e, dunque, di personalizzare in modo sempre più avanzato (e aggressivo) gli annunci pubblicitari da inserire all’interno del feed. In questo modo, le aziende e i marchi, potranno inserirsi nei flussi comunicativi degli utenti che sono realmente interessati ai loro messaggi o che stanno già parlando di qualcosa legato ai loro contenuti commerciali: con questo strumento anche gli utenti potranno potenzialmente liberarsi dai promoted tweet che nulla hanno a che vedere con i loro interessi ( e che oggi invece imperversano nei feed di molti account).

Il pannello di controllo che permette di pianificare questo tipo di campagne è molto semplice e intuitivo: consentendo di inserire direttamente le parole chiave da ricercare nei tweet o nelle ricerche, di rintracciare posizione geografica e dispositivo di navigazione, permette di pianificare l’intera campagna pubblicitaria e gli annunci ad essa correlati.

Le opportunità per le imprese e per i brand che intendono promuoversi attraverso i social network sono, dunque, in rapida evoluzione. Evoluzione che rappresenta un vantaggio straordinario in termini di visibilità e di capacità di raggiungere i propri consumatori, emergendo dal flusso di informazioni che costantemente li bombardano.

Fateci un pensierino.

 

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