native advertising

Native advertising

Advertising
Marketing
di in Advertising, Marketing il 29 Luglio 2016

 

Cos’è il native advertising?

In cosa consiste e quali sono i vantaggi del native advertising? Scopriamo insieme questa forma di pubblicità sempre più popolare.

Il native advertising è una forma di pubblicità digitale che ha come caratteristica principale quella di integrarsi nei contenuti e nel design con la piattaforma che la ospita, senza generare quindi quel “senso d’interruzione” tipico della pubblicità tradizionale.

A differenza dell’articolo redazionale sulla carta stampata, nel native advertising il prodotto o marchio da promuovere non è protagonista, anzi quasi sempre compare solo marginalmente.

Alcuni esempi?

Una galleria fotografica di animali domestici che fanno cose buffe, a cura di un’azienda che produce cibo per cani, una playlist di brani perfetti per fare sport, realizzata dalla Gatorade, i post sponsorizzati nel news feed di facebook o twitter, che riprendono in tutto l’aspetto dei post normali e vengono visualizzati solo da chi potrebbe essere in target per l’argomento.

I vantaggi del native advertising sono numerosi.

Innanzitutto, la pubblicità non viene percepita come un disturbo, trattandosi di contenuti non esplicitamente commerciali che possono essere utili, divertenti, interessanti, perfettamente coerenti, in struttura, stile e formato, con la piattaforma che li ospita.

Va da se’ che poiché essi generano valore e citano solo velatamente il brand (quando lo fanno), le persone saranno più propense a condividerli sui social network; è il caso ad esempio delle infografiche: spiegano in modo semplice un argomento e molto spesso vengono realizzate da blog o aziende vicine alla tematica, ma essendo utili e interessanti per gli utenti, questi spontaneamente le diffondono su pinterest.

L’obiettivo del native advertising non è generare conversioni immediate, e men che meno aiutare il posizionamento del sito aziendale, dal momento che i contenuti spesso non contengono nemmeno un link al brand. Quello a cui si mira è creare e incrementare brand awareness (notorietà di marca), cioè visibilità per il marchio e conseguente riconoscibilità, che certamente crescerà con il numero delle visualizzazioni e condivisioni.

Avete idee sul Native advertising?

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