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Viviamo nell’epoca del sovraffollamento di informazioni e di notizie e, pertanto, per sperare che i propri contenuti ottengano una certa visibilità agli occhi del pubblico è necessario seguire una precisa serie di regole che puntino a migliorarne l’efficacia virale e, di conseguenza, gli apprezzamenti da parte degli utenti. 

Attraverso numerose ricerche effettuate da diverse Università sparse per il mondo e da differenti agenzie di analisi e di ricerche di mercato è emerso che, oltre a Facebook anche all’interno di Twitter, esiste un vero e proprio vademecum da seguire se si vuole sperare di ottenere un discreto successo attraverso i propri tweet. Vediamo allora, insieme, quali sono questi capisaldi da osservare, per conseguire una certa fortuna.

  1. Pubblicare sempre e solo notizie nuove: Twitter è il regno delle notizie in tempo reale, pertanto se si decide di pubblicare una notizia o un aggiornamento è necessario che questo sia quantomai recente e attuale. Le news datate non solo non vengono apprezzate ma vengono del tutto ignorate dagli utenti che, pertanto, saranno catturati da altre notizie, certamente più ‘fresche’ e postate da altri account. Per questo è importante pubblicare sempre argomenti ‘caldi’, che attirino l’attenzione del pubblico, eventualmente attratto dalla presenza di hashtag e di parole chiave (di cui non bisogna comunque abusare, dal momento che peggiorano la leggibilità del tweet. 1/2 sono più che sufficienti). Tra gli hashtag più importanti, a corredo di tweet con notizie interessanti, si trova il celebre #TT, che però deve essere utilizzato con ponderazione e parsimonia, soprattutto se le news pubblicate tendono a diventare ‘vecchie’ velocemente.
  2. Limitare al massimo le opinioni personali ma anzi, arricchire il post attraverso l’inserimento di un proprio contributo individuale a ciò che si sta dicendo o raccontando nel tweet. Raramente si possono citare determinate persone per attirarne l’attenzione, anche se sarebbe meglio non approfittare troppo di questa modalità, che tende a far sentire escluso il resto del pubblico. Anche quando si retweettano contenuti altrui è importante arricchire il post con aggiunte personali.
  3. Per la ragione sopra elencata il post deve essere breve e non superare, di norma, i 100/120 caratteri. Le ragioni sono due: dopo una certa lunghezza è stato dimostrato che il lettore perde interesse, ma soprattutto la differenza di caratteri che rimane (per raggiungere i 140 completi) è utile a chi desidera retweettare ed, eventualmente, inserire informazioni o opinioni aggiuntive.
  4. Perchè si verifichi un alto tasso di retweet è importante non solo suscitare l’interesse del lettore verso ciò che si sta raccontando, ma anche arricchire il tweet con informazioni essenziali che ne incrementino il potere ‘seduttivo’. Contestualizzare il tweet con link (meglio se ridotti, ad esempio usando Bit.ly), fotografie, hashtag pertinenti (e pochi), punti esclamativi o punti di domanda (call-to-action), contest e giochi col pubblico fanno aumentare il retweet, in media, del 50%! Si può pensare di inserire, solo in specifici casi e sempre senza abusarne, anche la richiesta esplicita di retweet, anche se può correre il rischio di sembrare invadente e supplichevole.
  5. Fondamentale è, ovviamente, curare con precisione la sintassi, tanto quella italiana, quanto quella propria di Twitter. Sembra una banalità ma non lo è affatto: spesso i tweet vengono ignorati proprio perchè ritenuti prodotti superficiali o incomprensibili. E’ altrettanto importante rispondere prontamente e decisamente a tutti i contributi offerti dagli utenti, che arricchiscono le nostre conversazioni; anche e soprattutto se si tratta di commenti negativi, è importante farsi trovare pronti e responsabili nelle risposte.
  6. Non pubblicare troppo nè troppo poco. Superati i 5 tweet giornalieri l’attenzione degli utenti cala drammaticamente e si può verificare il rischio che i nostri tweet vadano persi all’interno dei news feed del pubblico. Pubblicare un solo post al giorno è altrettanto controproducente, perchè limita la visibilità del nostro account. L’ideale sarebbe una frequenza di pubblicazione compresa tra i 2 e i 5 tweet giornalieri.

Fatemi sapere se queste regole possono esservi state utili, e condividete con noi i vostri (eventuali) casi di successo!

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